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mercoledì 7 Dicembre 2022,

Il Comitato d’Intesa ospita quattro volontarie giunte dall’estero

L’associazione bellunese unico ente accreditato in provincia per l’invio e l’accoglienza di giovani di altri Paesi.

È il Comitato d’Intesa l’unico ente bellunese accreditato per l’accoglienza a Belluno di giovani provenienti dall’estero nel contesto dei progetti di mobilità giovanile. Lo ha confermato l’Agenzia Nazionale per i Giovani, assegnando all’associazione bellunese il coordinamento del nuovo progetto che vedrà protagoniste quattro volontarie under 30 di diversi Paesi: le ragazze sono già a Belluno, ospiti per un anno del Comitato d’Intesa, per occuparsi di sostenibilità e lotta agli sprechi alimentari.

Si tratta del progetto «Together against Food Waste», promosso dall’Area Europa del Comitato e finanziato dall’Agenzia Nazionale grazie ai fondi stanziati dal programma «Corpo Europeo di Solidarietà».

Le giovani ospiti sono Lorna Çekixhi dall’Albania, Zoé Larose dalla Francia, Ana Molina Trillo dalla Spagna e Nourane Bouchleghem dalla Tunisia. Sono chiamate a sensibilizzare i giovani bellunesi sulla tematica della lotta agli sprechi di cibo, incentivando l’adozione di stili di vita più responsabili e proseguendo le progettualità dei volontari che le hanno precedute.

Diverse le attività in programma, tra cui tandem linguistici e laboratori didattici presso la rete di istituti partner; l’attivazione di collette alimentari e la realizzazione di due programmi radiofonici, dedicati alla sostenibilità e all’interculturalità, che saranno trasmessi sui canali Spotify della digital radio «ANG in Radio #piùdiprima Belluno Solidarity On Air».

«Belluno è oggi un Comune pilota a livello nazionale per iniziative di volontariato che coinvolgono giovani e che hanno respiro internazionale», dichiarano Laura De Riz, coordinatrice di progetto, e Ariela Shatku, mentor dei giovani. «Ringraziamo l’Agenzia Nazionale per i Giovani che ci ha confermati come unico ente in provincia di Belluno per l’invio all’estero e per l’accoglienza di giovani volontari in un anno per noi simbolico, ossia l’Anno Europeo dei Giovani».

«Il Comitato d’Intesa ci ha offerto la possibilità di vivere un’esperienza stimolante che ci permetterà di crescere sia umanamente che professionalmente», commentano le quattro volontarie. «Anche se proveniamo da Paesi e culture diverse, le nostre motivazioni sono simili. Per noi questa esperienza sarà un’opportunità non solo per crescere come persone, ma anche per dare un contributo alla comunità bellunese che ci ha accolte».

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