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martedì 18 Giugno 2024,

Il nuovo coordinamento di “Insieme si può…” e la festa dei 40 anni

Il primo Gruppo Isp nacque a Gron di Sospirolo nel 1983

Si è svolta domenica 1° ottobre all’ex colonia Vena d’Oro di Levego (Belluno) la festa annuale dei Gruppi e dei volontari dell’Associazione “Insieme si può…”, quest’anno particolarmente speciale data la ricorrenza dei 40 anni dalla nascita del primo Gruppo Isp, a Gron di Sospirolo nel 1983.

Un momento importante per l’associazione, da un lato per le testimonianze significative che hanno accompagnato la giornata, dall’altro perché nel pomeriggio si è anche svolta l’assemblea elettiva in cui i responsabili dei 60 Gruppi di adulti e dei 9 Gruppi dei bambini Colibrì sono stati chiamati a rinnovare le cariche associative, in scadenza di mandato dopo 4 anni. Il presidente uscente Daniele De Dea, dopo un breve bilancio dell’ultimo quadriennio e dopo aver ringraziato i membri uscenti del Coordinamento per la collaborazione, ha dato lettura dei nuovi candidati e si è proceduto alle votazioni.

All’unanimità è stato eletto il nuovo Coordinamento dell’Associazione Gruppi “Insieme si può…”, composto da Daniele De Dea, Edy Battiston, Giorgio Roncada, Anna Della Lucia, e dai nuovi membri Elisabetta Daniele, Adriana Sperandio, Karin Ghedina, Paolo Speranza, Maurizio Facchin, Leonella Costantin; i membri uscenti sono stati ringraziati per l’impegno e la dedizione profusi negli scorsi quattro anni. Il nuovo Coordinamento ha riconfermato Daniele De Dea nella carica di presidente ed Edy Battiston in qualità di vice presidente. Si è rinnovato anche l’Organo di Controllo, con le conferme dei dottori commercialisti Augusto Zovi e Francesco De Bortoli, a cui si è aggiunto Fabio Sommacal in sostituzione di Marta Brigida, a cui è andato il ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni al fianco dell’Associazione. Nel Collegio dei Probiviri entra Francesco Galli accanto ai riconfermati Francesco De Bon e Alessandra Buzzo.

Oltre alla parte formale, la giornata è stata un momento di festa per tanti volontari e simpatizzanti dell’Associazione (circa duecento persone hanno partecipato domenica), con un filo conduttore in tutte le attività: l’impossibile che è diventato possibile, situazioni che sembravano (spesso tragicamente) senza soluzione e che invece hanno visto nascere una speranza grazie alla perseveranza e all’impegno di persone che non si sono date per vinte davanti alle difficoltà.

Tra le varie testimonianze dai progetti di “Insieme si può…” nel mondo e sul territorio locale, don Giuseppe Pedandola ha raccontato la sua esperienza con le comunità Indios in Sudamerica; Tony Daniel, collegato dal Brasile, si è fatto portavoce delle attività di riscatto sociale attraverso la musica che realizza nelle favelas di San Paolo; don Benoit Lovati ha parlato del suo impegno missionario in particolare con le donne in Ciad; Alessandra Buzzo, ex sindaca di Santo Stefano di Cadore, ha coinvolto i partecipanti con la sua testimonianza personale sul tema dell’accoglienza dei profughi qui sul territorio bellunese, raccontando di quando, nel 2011, ha gestito nel suo Comune la prima accoglienza di 90 ragazzi sbarcati in Italia. A coronare la mattinata, l’intervento molto apprezzato del giornalista e scrittore Gian Antonio Stella sull’argomento delle fake news e del loro impatto devastante in negativo, su come influenzano il sentire sociale (e non solo) rispetto a temi che poi sfociano in odio e discriminazioni.

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