Cisl Belluno Treviso stabile con 90 mila iscritti

In crescita le categorie edilizia, scuola, trasporti e soprattutto lavori somministrati
21 Gennaio 2025
213

Crescono le iscrizioni alla Cisl fra i lavoratori e le lavoratrici attivi. La Cisl Belluno Treviso ha chiuso il tesseramento 2024 con 90.167 iscritti, sostanzialmente in linea (+0,15%) con l’anno precedente, quando erano 90.029 (il dato non viene suddiviso per provincia, dunque non è possibile avere la cifra dei soli iscritti bellunesi). L’aumento per le 17 Federazioni di categoria che rappresentano i lavoratori attivi di tutti i settori del pubblico e del privato è del +2,7%. La crescita è costante dal 2021. In particolare, a trainare l’incremento, sono la categorie dell’edilizia e delle costruzioni (Filca), con 8.670 iscritti nel 2024 contro i 7.674 del 2023 (+13%), la Cisl Scuola, che passa da 4.676 a 5.135 (+9,8%), la categoria dei trasporti, logistica e igiene ambientale (Fit), che dai 1.512 iscritti del 2023 passa ai 1.770 del 2024 (+17%), e infine la Felsa, la Federazione della Cisl che rappresenta e tutela i lavoratori somministrati, autonomi e atipici: +62%, passando da 455 a 739.

In calo il numero di iscrizioni degli inattivi, in particolare relativamente alla sottoscrizione delle tessere cosiddette speciali (-16%), quelle che i lavoratori fanno quando si recano nelle sedi sindacali per le pratiche di dimissioni e di disoccupazione, a conferma di due tendenze che caratterizzano l’andamento del mercato del lavoro: la fine del boom delle grandi dimissioni che ha caratterizzato il periodo successivo al lockdown e alla ripresa post pandemia e la tenuta generale del mercato del lavoro.

Tenendo conto della popolazione totale delle due province con più di 15 anni (poco meno di 940mila cittadini), si può affermare che ogni 100 abitanti, 10 sono iscritti alla Cisl.

«Malgrado la crisi di fine anno che ha riguardato alcuni settori in particolare come l’automotive e il sistema moda» rileva il segretario generale della Cisl Belluno Treviso Francesco Orrù «il tesseramento si mantiene in linea con gli anni precedenti. Motivo di grande soddisfazione è l’aumento degli iscritti fra i lavoratori attivi, a conferma del protagonismo delle nostre categorie, dell’efficacia della nostra azione sindacale e della presenza capillare nei luoghi di lavoro. Questo risultato è motivo di orgoglio, ma ci dà anche una grande responsabilità, perché oltre 90mila lavoratori e lavoratrici hanno scelto anche nell’anno appena passato di essere rappresentati e tutelati nei loro diritti dalla Cisl».

In termini assoluti, la Federazione più rappresentativa rimane quella dei Pensionati con i suoi 36.316 iscritti. Fra le categorie degli attivi, quella con il maggior numero di iscritti è la Fisascat (turismo, commercio, servizi) con 12.282 associati, seguita da Filca (8.670), Scuola (5.135) e Funzione Pubblica (4.983).

«I numeri» prosegue Orrù «ci premiano ed evidenziano la forza di un’organizzazione autonoma che basa il proprio agire sindacale su dialogo sociale, contrattazione e partecipazione, per assicurare maggiore dignità a tutte le categorie che rappresentiamo e per garantire uno sviluppo equilibrato del Paese e delle comunità locali. La Cisl, che quest’anno è impegnata nel percorso congressuale, è pronta a confrontarsi con i grandi cambiamenti in atto, affrontandoli con coraggio e mettendo al centro i temi del lavoro, della coesione sociale e dei valori costituzionali di giustizia, uguaglianza, fratellanza e inclusione. È proprio su questi principi che intendiamo costruire una democrazia economica più forte, che favorisca una piena partecipazione dei lavoratori alle decisioni aziendali ,anche grazie alla proposta di legge sulla partecipazione in discussione alla Camera».

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

il nuovo numero

Prima Pagina

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter

I video

Versione digitale

Iscriviti alla nostra newsletter