Oltre le Vette, l’edizione 2025 sarà più lunga, “Neve?” il tema

Un’edizione speciale per la rassegna che va verso il trentennale e festeggia l'anno olimpico
8 Agosto 2025
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Più giorni, più eventi, più montagna. La storica rassegna “Oltre le Vette. Metafore, Uomini, Luoghi della montagna” torna nel 2025 con un’edizione ancora più ricca. Più giornate, nuove proposte culturali e un calendario a cavallo tra l’autunno e l’inverno accompagneranno, infatti, l’avvicinamento al traguardo dei trent’anni, che sarà festeggiato nel 2026.

La rassegna prenderà il via a ottobre, proseguirà a dicembre e, in via eccezionale, vedrà il clou a gennaio 2026, tra il 9 e il 18. Un allungamento dovuto anche all’evento olimpico, che ha in parte ispirato il tema scelto per il 2025: sarà infatti “Neve?” il filo conduttore della 29ª edizione. Un interrogativo più che mai attuale, al centro del dibattito sul cambiamento climatico e sulla sostenibilità delle risorse, in particolare per quanto riguarda gli sport invernali.

“Ci prepariamo a festeggiare il trentennale di Oltre le Vette rendendo la rassegna ancora più centrale nel programma culturale della nostra città”, commenta il sindaco, Oscar De Pellegrin. “Questa sarà la 29ª edizione, un traguardo considerevole considerando che la kermesse, nel tempo, non ha visto scalfiti lo spirito originario e l’entusiasmo suscitato nella nostra comunità e non solo”

“Come noto, la storica rassegna del Comune di Belluno ha avuto fin dai suoi esordi, e ha tuttora, come obiettivo primario una profonda riflessione sulle molteplici funzioni e sulle innumerevoli trasformazioni fisiche e immateriali del meraviglioso universo ‘Montagna’”, aggiunge l’assessore alla cultura, Raffaele Addamiano. “In questi lunghi anni la manifestazione ha sempre mantenuto la sua fedeltà a tale scopo originario, pur nell’incessante cambiamento della realtà esterna e della sua percezione tra il pubblico. Proprio in ragione di tali cambiamenti, si è ritenuto di individuare anche la Fondazione Teatri delle Dolomiti come soggetto in grado di dare il suo pregnante contributo in termini organizzativi”.

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