Giornata di incidenti in montagna: un morto e tre interventi di soccorso

In Val di Zoldo l'incidente più grave: un escursionista tedesco è precipitato in un canalone, perdendo la vita.
19 Settembre 2025
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Quella di ieri è stata una giornata intensa per il Soccorso Alpino, chiamato a intervenire in diversi scenari, con esiti non sempre positivi.

Nel primo pomeriggio, attorno alle 14.40, l’elicottero è decollato per soccorrere un escursionista caduto lungo il sentiero, a un centinaio di metri sotto il Rifugio Lagazuoi, sopra Cortina. L’uomo, 68 anni, residente a San Stino di Livenza, era cosciente ma a terra con una ferita a fronte e naso. I tecnici e il medico, sbarcati in hovering, gli hanno prestato le prime cure e lo hanno issato a bordo con il verricello per trasferirlo all’ospedale di Belluno.

Poco dopo, alle 14.30, un gruppo di escursionisti tedeschi ha lanciato l’allarme in Val di Zoldo. Uno di loro era precipitato lungo il sentiero numero 500, il cosiddetto Troi de le Calade, nel gruppo del Bosconero. Il compagno che ha chiamato i soccorsi ha raccontato di averlo visto scivolare e sparire nel vuoto. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha faticato a individuarne la posizione: l’uomo era caduto per circa ottanta metri in un canale, rotolando poi per altri venti, fino a fermarsi contro un albero nascosto dalla vegetazione. Il medico e il tecnico di elisoccorso, calati con il verricello, non hanno potuto che constatarne il decesso. Dopo l’autorizzazione della magistratura, la salma è stata recuperata e affidata ai Carabinieri e al carro funebre. I compagni, scossi, sono scesi al Rifugio Bosconero.

Verso le 15.30 un nuovo allarme è scattato sulle pareti dolomitiche attorno a Cortina. Due alpinisti altoatesini stavano affrontando la via Eötvös-Dimai quando il primo di cordata è precipitato nel tratto del traverso, dopo il secondo anfiteatro. Il compagno, che lo vedeva sospeso alla corda senza ricevere risposta, ha chiamato il 118. Poiché gli elicotteri del Suem erano già impegnati, è stato inviato quello dell’Aiut Alpin Dolomites, che ha recuperato l’infortunato, ferito alla testa, a un braccio e a un piede, e lo ha trasportato all’ospedale di Bolzano.

Un quarto intervento ha riguardato infine la Val Frenzela, sopra Gallio, dove un 24enne di Rosolina, partito con la sua cagnolina per una passeggiata, si è trovato bloccato a metà del percorso, tra salti di roccia e tratti scivolosi. Stanco e spaventato, è riuscito a chiedere aiuto con il cellulare, in una zona solitamente priva di copertura. Il Soccorso alpino dell’Altopiano dei Sette Comuni lo ha raggiunto dopo due ore di cammino, trovandolo illeso ma provato. Con l’imbrago lo hanno accompagnato in sicurezza fino a valle, dove ad attenderlo c’erano i genitori.

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