Una telefonata dal Quirinale è arrivata nel pomeriggio di ieri, 31 dicembre 2025, alle ore 14.25, alla comunità di Villa San Francesco di Facen, guidata dal direttore Aldo Bertelle. A chiamare era la segreteria della Presidenza della Repubblica: una collaboratrice vicina al presidente Sergio Mattarella ha voluto esprimere apprezzamento per la realizzazione della «Campana dell’Italia».
Nel colloquio è stato sottolineato come i valori richiamati dall’opera, in particolare quelli di unità e di pace, siano in sintonia con gli ideali che il presidente Mattarella condivide e promuove nel suo mandato, quelli stessi di cui abbiamo avuto una magistrale lezione nel discorso di fine anno, andato in onda a reti unificate a sera. Un’attenzione specifica è stata riservata anche al testo che accompagna l’iniziativa della «Campana dell’Italia», nel quale sono elencate 121 storie italiane considerate particolarmente significative, scelte tra le oltre 500 che l’opera intende rappresentare.
Il contatto dal Quirinale è stato letto dalla comunità come un segno di interesse istituzionale verso un progetto che si propone di tenere insieme memoria, simboli e valori civili, senza enfasi celebrative ma con uno sguardo rivolto alla storia del Paese.











