Chi abiterà la montagna domani? È una domanda concreta, che riguarda da vicino il futuro delle comunità locali e della provincia di Belluno. Un interrogativo al centro dell’incontro in programma martedì 24 marzo alle 20 nella sala Tina Merlin di Trichiana, promosso dalla lista civica Costruiamo Borgo e con ospite il sociologo Diego Cason.
Il tema tocca aspetti sempre più evidenti nel territorio: lo spopolamento, in particolare giovanile, l’invecchiamento della popolazione, la riduzione dei servizi e le difficoltà nel costruire progetti di vita stabili in montagna. Il cosiddetto “inverno demografico” non è solo una definizione statistica, ma una realtà quotidiana fatta di case vuote, scuole con meno bambini e attività economiche in difficoltà.
In una provincia interamente montana, il tema assume un significato ancora più rilevante. La montagna rappresenta infatti un ambiente tanto prezioso quanto fragile, che necessita della presenza dell’uomo per essere mantenuto e valorizzato. Accanto alle criticità, non mancano però le opportunità. Dalla diffusione del lavoro da remoto alle nuove forme di turismo sostenibile, fino alla valorizzazione delle produzioni locali, si aprono scenari che potrebbero rendere nuovamente attrattivi questi territori, soprattutto per le nuove generazioni.
L’incontro di Trichiana vuole essere un momento di riflessione e confronto aperto alla cittadinanza, per mettere a fuoco problemi e possibili soluzioni e interrogarsi insieme proprio sul futuro della montagna.












2 risposte
È un discorso che parte male perché rischia di imporre alle nuove generazioni modelli pensati e voluti da chi oggi vive il presente, ma non ci sarà domani: è una forma assolutista di colonizzazione del tempo futuro. Certamente è consentito avere un’opinione, progettare e fantasticare, ma nella consapevolezza che è tempo perso.
Faro di tutto per esserci ma parto da lontano e una buona cosa quello che state promuovendo