Valbelluna È uscito da alcune settimane il bando d’affitto del negozio di generi alimentari con licenza di attività polifunzionale della frazione di Quantin, ultimo negozio di vicinato esistente nella zona dei Coi de Pera in comune di Ponte nelle Alpi. L’attuale gestore, Federico Del Fabbro, cesserà l’attività a fine anno e la società cooperativa cerca, quindi, il suo successore già a partire da inizio 2026. La notizia della possibile chiusura del negozio di Quantin era già trapelata a fine estate, ma il Consiglio della Cooperativa sperava in un ripensamento e un nuovo accordo con l’attuale gestore che, tuttavia, non si è concretizzato. Non è facile mandare avanti le piccole botteghe nei paesi, ma quella di Quantin può godere sicuramente di alcuni lati positivi: ad esempio la vicinanza con il Nevegàl che, nella stagione turistica, in particolare estiva, è ancora un buon bacino d’utenza per il negozio della frazione a due passi dal Colle. Anche la licenza polifunzionale con la possibilità di vendita delle bombole del gas è uno dei punti forti del negozio che, trovandosi nello stabile di proprietà della Società Cooperativa situato nella piazza del paese, può godere anche della vicinanza del bar – pizzeria. Del Fabbro con la sua attività “Primizie Bio” è a Quantin dal gennaio 2022, succedendo a Claudio Viel. Si è dato molto da fare per diversificare la sua offerta in negozio: vendita di prodotti biologici, provenienti da aziende agricole locali, formaggi di qualità di latterie bellunesi, vino sfuso, bombole del gas, affiancate dal settore merceologico tradizionale come pane, latte e molti generi alimentari e di prima necessità. Apprezzate da turisti e gente del posto anche le cartoline panoramiche di Quantin e dintorni che Federico ha voluto realizzare per ampliare la sua offerta. Ora la Società Cooperativa è alla ricerca di una persona che possa continuare a tenere aperto questo punto vendita essenziale per la gente del posto, in particolar modo per le persone anziane. Per chi fosse interessato può contattare il presidente della società, Emanuele Viel, al numero 348 8016681. L’auspicio è che il negozio di Quantin possa continuare ad esistere e che si trovi un nuovo gestore in grado di dare un servizio indispensabile per mantenere vive le piccole comunità di montagna. Marta Viel PONTE NELLE ALPI - Il negozio di generi alimentari nella frazione di Quantin. ponte nelle alpi Gli Artiglieri per Santa Barbara Gli Artiglieri d’Italia della sezione «Fratelli Venzon» di Ponte nelle Alpi hanno reso omaggio alla propria patrona Santa Barbara con l’annuale rito che li contraddistingue sul territorio. Anche nei giorni scorsi, infatti, il raduno ha confermato il suo essere itinerante per le numerose frazioni del comune. Santa Barbara 2025 è stata “ospite” di Casan dove, dopo la cerimonia di deposizione di una corona d’alloro ai piedi del locale monumento dei Caduti, il paese ha offerto ai partecipanti un ricco rinfresco nella propria ex latteria. Ma prima ancora, gli artiglieri pontalpini avevano partecipato numerosi alla celebrazione della messa nella chiesa di Cadola. Qui il parroco, don Giuseppe De Biasio, si era rivolto a tutti i membri della sezione con un caloroso saluto, così come l’assessore Francesca Bortoluzzi, aveva trasmesso la vicinanza dell’amministrazione comunale al gruppo della «Fratelli Venzon». La parentesi conviviale si è svolta nella ex latteria di Roncan durante la quale Gianluigi Rusconi, nella sua doppia veste di presidente sezionale degli Artiglieri e di residente nella frazione dei Coi de Pera, ha illustrato la funzione importante che rivestiva la struttura alla sua origine, il successivo lungo e intricato iter per modificarne l’assetto societario e l’attuale ruolo di polo di relazioni sociali e di eventi culturali per tutta la zona. Tra l’altro, Rusconi ha ripercorso gli avvenimenti dell’anno che sta per terminare, durante il quale la sezione degli artiglieri ha visto impegnati i propri soci in diverse attività. Hanno partecipato al banchetto in latteria, oltre al vicesindaco Angelo Levis, numerosi iscritti con familiari e amici. Maria Zampieri PONTE - Il presidente Rusconi e il segretario Sacchet. borgo valbelluna - Il restauro è stato celebrato durante il concerto natalizio A Carve rinasce l’organo «Piccinelli» Restituito al suo antico splendore grazie all’organaro Girotto rusconi illustra la funzione che rivestiva la struttura in origine e il lungo iter per la modifica societaria È stato un concerto di Natale speciale quello che si è tenuto mercoledì 17 dicembre nella chiesa di San Donnino a Carve di Mel, in Comune di Borgo Valbelluna. Un appuntamento che ha unito emozione musicale e valore culturale, celebrando il restauro dell’organo «Piccinelli», che torna finalmente a nuova vita. Protagonista della serata è stato proprio lo storico strumento, restituito al suo splendore grazie all’intervento dell’organaro Girotto, ospite dell’evento insieme ad Andrea Alpagoti, organologo e registrante. Alpagoti è inoltre impegnato nella conclusione di un importante lavoro di ricerca che va anche a indagare la storia del territorio bellunese: il volume Gli organi nelle chiese di Borgo Valbelluna, che valorizza un patrimonio spesso poco conosciuto ma di grande rilevanza. Alla serata erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Borgo Valbelluna Stefano Cesa e il parroco don Michele Maiolo, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa per l’intera comunità. La serata è stata presentata da Edoardo Comiotto. Il programma musicale ha visto momenti di grande suggestione con il Coro di Voci Bianche «Roberto Goitre», con Carlo De Battista all’organo e pianoforte, Fabienne Guglielminetti e Arianna Ren ai violini, tutti diretti dal maestro Manolo Da Rold. A seguire, l’esibizione del consolidato duo Cecchin - Da Rold, con il soprano Sara Cecchin e Manolo Da Rold all’organo, per un finale di intensa spiritualità e bellezza sonora. Una serata di musica, cultura e condivisione, pensata per celebrare il Natale e il ritorno alla comunità di uno strumento simbolo di storia e di condivisione. limana Le Medie ottengono il Premio Strega Per la scuola media di Limana il 2025 si chiude con il coronamento di un percorso cominciato a gennaio: dodici alunni delle classi 2A, 2B, 2C, 3A, 3B e 3C si sono recati alla manifestazione romana Più Libri Più Liberi per la premiazione del miglior libro nella categoria 11+ del Premio Strega, uno dei riconoscimenti letterari più prestigiosi del panorama letterario italiano. Da maggio, i giurati hanno dovuto leggere e confrontarsi sui quattro libri finalisti estratti durante il Salone del Libro di Torino, ovvero Semplicemente Maria di J. Hardwig, Le piccole astuzie di D. Ellis, Il lupo di S. Stanisic e Proteggimi di J. Woodson, opere dai temi complessi e universali. Guidati dalla referente del progetto, la docente Paludi e dai loro insegnanti Scarton, Tomaselli, Zandegiacomo e Canal, i ragazzi hanno stilato le loro recensioni e partecipato a novembre ai gruppi di lettura promossi dalla Fondazione Bellonci sui singoli libri che li hanno portati a confrontarsi con le opinioni e le idee dei ragazzi di tutte le scuole italiane partecipanti in un momento di condivisione. Il progetto si è poi concretizzato in cinque giorni a Roma per assistere alla premiazione che si è tenuta al centro congressi La Nuvola. 16 Dai nostri paesi L’Amico del Popolo 25 dicembre 2025 - n. 51 ponte nelle alpi - Ultimo negozio di vicinato nei Coi de Pera, si cerca un successore Quantin, Federico Del Fabbro lascia e la bottega resta senza gestore BORGO - L’organo nella chiesa di San Donnino, a Carve.
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