Valbelluna 18 L’Amico del Popolo 25 dicembre 2025 - n. 51 Dai nostri paesi Il Postamat di Lentiai è nuovamente fuori servizio. Dall’8 dicembre lo sportello automatico non è operativo e, a distanza di quasi dieci giorni, non è stato effettuato alcun intervento per ripristinarne il funzionamento. Un disservizio che torna a far discutere e che riaccende il malcontento tra i cittadini, soprattutto tra le fasce più fragili della popolazione. A denunciare la situazione è l’Auser «Il Narciso» di Lentiai, che parla di un problema ormai cronico, già segnalato più volte nel corso degli ultimi mesi. «Ci risiamo», sottolineano dall’associazione, «nonostante le numerose comunicazioni e richieste di intervento, il malfunzionamento del Postamat continua a ripetersi nella più completa normalità». Il disagio riguarda in particolare anziani e persone con difficoltà di spostamento, che si trovano costretti a recarsi allo sportello postale per prelevare denaro contante. Una soluzione che, però, comporta spesso lunghe attese, aggravate dalla carenza di personale, problema noto che interessa molti uffici postali del territorio. Secondo l’Auser, la situazione appare «al limite dell’inverosimile»: un servizio essenziale come il Postamat risulta infatti frequentemente indisponibile, con ripercussioni evidenti sulla vita quotidiana della comunità. «Ci chiediamo», osservano dall’associazione, «se dietro a questi continui disservizi non vi sia una volontà implicita di ridurre progressivamente servizi fondamentali nei piccoli centri». Negli ultimi anni, Lentiai ha già visto la chiusura di due istituti bancari, riducendo ulteriormente le possibilità di accesso al contante. Attualmente, oltre al Postamat, rimane operativo il bancomat Unicredit, che però non è esente da frequenti problemi tecnici. A garantire una risposta efficiente resta la Cassa Rurale locale, che continua a offrire un servizio allo sportello apprezzato dalla cittadinanza. L’Auser «Il Narciso» auspica ora un intervento tempestivo, anche in considerazione dell’avvicinarsi delle festività natalizie, periodo in cui l’accesso al contante diventa ancora più necessario. «È fondamentale», concludono, «che venga restituito alla comunità un servizio indispensabile, soprattutto per chi vive solo o ha minori possibilità di spostamento». Una richiesta che si unisce a quella di molti cittadini, in attesa di risposte concrete da parte di Poste Italiane, affinché venga garantita la continuità di un servizio essenziale per il territorio. Martina Reolon LENTIAI - Lo sportello è fuori servizio dall’8 dicembre. borgo valbelluna - Dall’8 dicembre. La denuncia arriva dall’Auser «Il Narciso» Lentiai, Postamat fuori servizio Il disagio riguarda soprattutto anziani e persone con difficoltà di spostamenti ponte nelle alpi Lo Sci Club celebra i suoi giovani atleti Sabato 13 dicembre lo Sci Club Ponte nelle Alpi ha presentato ufficialmente le proprie squadre delle categorie Avviamento, Super Baby, Baby/Cuccioli, Allievi/Ragazzi e Master. Una serata partecipata e ricca di entusiasmo, all’insegna delle risate, dell’incoraggiamento e della condivisione dei valori dello sport e dello spirito di gruppo. All’evento sono intervenuti il sindaco di Ponte nelle Alpi Elena Levorato e l’assessore con delega allo Sport Fabrizio Fontana, che hanno portato i saluti dell’amministrazione comunale, sottolineando l’importanza dello sport non solo come competizione, ma soprattutto come occasione di crescita personale e di coesione per l’intera comunità. Il presidente dello Sci Club Ponte nelle Alpi, Oliseo Salvagno, ha ribadito il valore del “fare gruppo”, della trasmissione di regole e valori positivi e del sostegno a ogni atleta lungo il proprio percorso sportivo, indipendentemente dai risultati ottenuti. Significativo anche l’impegno del Club durante i mesi estivi: grazie ai contributi del Gal è stato acquistato un nuovo pulmino, utilizzato non solo per accompagnare gli atleti agli allenamenti e alle gare, ma anche per offrire un servizio di trasporto agli anziani delle frazioni verso il mercato settimanale, promuovendo così la coesione sociale sul territorio. Nel corso della serata è stato presentato anche l’evento che si è svolto sabato 20 dicembre: una gara in Nevegàl sulla pista sintetica. L’iniziativa vede lo Sci Club capofila, impegnato nell’organizzazione insieme all’Ulss 1 Dolomiti, all’interno del progetto «Spirito Olimpico in quota». Un appuntamento particolarmente significativo, che coinvolgerà diversi sci club della zona della Bassa Bellunese, grazie anche alla collaborazione con l’associazione «We Love Nevegàl». Un sentito ringraziamento è stato rivolto agli sponsor che sostengono le attività del club, ai volontari, agli autisti sempre disponibili, alle famiglie, agli allenatori che, con passione pazienza e dedizione, preparano i ragazzi, e soprattutto ai giovani atleti, per l’entusiasmo e l’impegno dimostrati. PONTE NELLE ALPI - Alcuni momenti della serata. ponte nelle alpi - Per lo scambio degli auguri di Natale Rsa, ospiti e volontari insieme Dassiè: 5.200 ore donate proprio in casa di riposo Gli ospiti del Centro servizi per le persone anziane di Ponte nelle Alpi, gestito dalla Fondazione «Casa del Sole», hanno invitato i volontari dell’associazione «Accanto all’anziano e... » a un momento conviviale e uno scambio di auguri. L’evento si è tenuto giovedì 11 dicembre nel salone del Centro diurno della struttura di Via Roma. Il testo dell’invito che è stato recapitato ai volontari riporta la gratitudine degli ospiti della struttura residenziale per i gesti, il tempo, le parole e tutto ciò che viene fatto a loro favore. Il momento di festa è stato preceduto da alcuni brevi interventi. Sabrina Dassiè, presidente di «Accanto all’anziano e... » ha ricordato le 6.200 ore spese dai volontari, di cui 5.200 proprio in casa di riposo. Sono intervenuti Cinzia Pierobon, direttrice della struttura, e l’avvocato Giulia Munerin, da giugno presidente del cda della Fondazione. Ad animare il pomeriggio è seguito un vivace programma musicale. Molto spesso le cronache ci raccontano di case di riposo come posti tremendi. Non è proprio il caso della rsa di Ponte nelle Alpi, che può essere definito come un crocevia di umanità in cui succedono moltissime cose. Paolo Baracetti sedico - «Donne all’opera» il titolo del concerto di fine anno del corpo musicale La banda celebra le figure femminili Ai nuovi strumentisti del 2025 consegnato un riconoscimento di benvenuto Applausi a scena aperta per Donne all’opera, il concerto di fine stagione del corpo musicale comunale di Sedico. Al Palaskating (l’ex bocciodromo) la banda sedicense ha presentato una serata dedicata a celebrare le figure femminili nella musica. Nella prima parte del concerto sono stati eseguiti il Preludio dall’opera Carmen di Bizet, l’inno, la marcia e il balletto dall’Aida di Verdi, Habanera sempre dall’opera Carmen e la sinfonia di Giovanna d’Arco ancora di Verdi. Nella seconda parte, spazio a Selection from Mary Poppins, Mamma di Bixio, Brava di Mina e Can’t take my eyes off you, per finire con Tintarella di luna. Nell’intervallo tra la prima e la seconda parte della serata, ampio spazio alle numerose premiazioni a conclusione della stagione bandistica. Anzitutto, hanno ricevuto un riconoscimento gli strumentisti benemeriti. Quest’anno, la pergamena è andata a Paolo De March (ben 55 anni in banda), Valeria De March (40) e Alvise Sponga (35). Un riconoscimento di benvenuto, poi, come sempre, è stato consegnato ai nuovi strumentisti del 2025: Gabriele Bristot (percussioni), Roberto Bogo (sax tenore), Elisabetta Crepaz (percussioni), Margherita Cappellari (percussioni), Dafne Scairato (trombone) e Lucia Poletti (sax contralto). A tutti loro sono andati un distintivo argentato e una pergamena. Applausi anche per Aurora e Giulia De March, rientrate nel 2025 a far parte del corpo musicale comunale. Sono stati ricordati e omaggiati poi anche coloro che a vario titolo hanno aiutato quest’estate (ma, in molti casi, anche durante tutto l’anno), come Luca Scarton, Fabiana Cima, la presidente Manuela Pat, Norma Sossai, Isa Carlin (che ha anche diretto il primo brano del concerto), Paolo Ceccato. Applausi anche per lo strumentista più anziano (Alvise Sponga, classe 1944) e per i tre più giovani (Elisabetta Crepaz, Gabriele Bristot e Maria Da Rold, tutti nati nel 2012). Presente anche il sindaco, Christian Roldo, che ha omaggiato tutte le ragazze della banda con una rosa. Nicola Pasuch PONTE NELLE ALPI - Un momento della festa in casa di riposo. negli ultimi anni lentiai ha già visto la chiusura di due sportelli bancari. Ora, oltre al postamat, c’è solo unicredit
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