L’Amico del Popolo 25 dicembre 2025 - N. 51 41 Testatina L’Amico del Popolo Lo Sport Eccellenza, il ChievoVerona, si chiude sullo 0-0. Un punto che consente alle dolomitiche di guardare con fiducia al prossimo anno. Il 2026 inizierà presto: domenica 4 gennaio sono in programma gli ottavi di finale di Coppa Italia, gara secca contro il Südtirol. Il campionato di Serie C, invece, riprenderà l’11 Natale amaro per la Dolomiti Bellunesi nel torneo di serie C. Il 2025 si chiude con la seconda sconfitta consecutiva. Dopo la battuta d’arresto al fotofinish contro l’Union Brescia, il gruppo di mister Bonatti, segnato da ben otto assenze, ha trovato il semaforo rosso anche al Briamasco di Trento contro una formazione che ha avuto il merito di cambiare marcia nella ripresa. I dolomitici sono tornati a casa con l’amaro in bocca anche per il legno colpito da Mignanelli, nella prima frazione, sul punteggio di parità. In ogni caso, capitan Cossalter e compagni girano la boa di metà campionato a 21 punti: un bottino di tutto rispetto per una realtà al debutto assoluto nella terza serie in ordine di importanza. La cronaca Non passano nemmeno sessanta secondi e c’è subito lavoro per Abati, costretto a distendersi sul diagonale di Dalmonte. I bellunesi crescono però col passare dei minuti e, dopo aver reclamato un possibile rigore per un intervento di Cappelletti su Cossalter, sfiorano il vantaggio in due circostanze: in contropiede con Clemenza, sulla cui battuta a rete è provvidenziale la chiusura di Sangalli e soprattutto con Mignanelli (gran sinistro di prima intenzione che si stampa sul palo). Dall’altra parte, invece, il Trento è particolarmente insidioso sulle palle inattive (a 10’ dall’intervallo, Abati sfodera un gran riflesso sulla deviazione di testa di Fiamozzi). Nella ripresa, però, i padroni di casa alzano i giri del motore. Il brivido iniziale lo procura la compagine di Bonatti, con un tiro-cross di Mignanelli deviato a centro area da Marconi: Tommasi controlla in maniera sicura. Ma l’equilibrio si spezza al ventesimo: sugli sviluppi di un piazzato dalla fascia destra, il pallone spiove nel mezzo e Cappelletti è abile a spiccare il volo e a incornare in rete il pallone del vantaggio. I bellunesi poi rischiano di subire il raddoppio in due circostanze. Raddoppio che si concretizza a un minuto dallo scadere, grazie allo splendido tiro a giro di Dalmonte: l’incolpevole Abati è superato per la seconda volta e i tre punti finiscono sotto l’albero natalizio dei gialloblù. «Il gruppo è forte» «Sapevamo», ha commentato Matteo Saccani, «che sarebbe stata una partita difficile, di sofferenza in cui era necessario stringere i denti e lottare insieme per provare a far male all’avversario. Il Trento è un’ottima formazione, con un gioco di qualità. Purtroppo abbiamo preso gol su palla inattiva, nata da un’ingenuità da parte nostra. Dopo lo svantaggio, nel tentativo di pareggiare, ci siamo un po’ disuniti e i padroni di casa hanno sfruttato il fatto che fossimo sbilanciati in occasione del raddoppio». «Siamo una squadra nuova, con tanti atleti che non avevano mai giocato insieme e al primo anno in C», ha sottolineato poi l’esterno destro. «Ci siamo già tolti delle soddisfazioni e sono convinto che altre ce ne toglieremo. Il gruppo è forte e può mettere in difficoltà chiunque». La Dolomiti tornerà in campo domenica 4 gennaio, alle 17.30 contro l’AlbinoLeffe. DOLOMITI WOMEN Secondo pareggio interno consecutivo per le ragazze della Dolomiti Bellunesi, che tornano a muovere la classifica. A Mel, la sfida contro una vecchia conoscenza dello scorso campionato di calcio - Natale amaro per la Dolomiti alla seconda sconfitta consecutiva in serie C Il 2025 si chiude con un ko Pokerissimo dell’Alpago; vincono le capoliste Cavarzano, Fiori Barp e Jm Feltre TRENTO - C ossalter cade in area nel primo tempo, ma l’arbitro decide di non concedere il rigore. (Foto Giuseppe De Zanet) Continua l’andamento altalenante del Belluno Volley che, a Mirandola, ottiene la vittoria al termine di una partita giocata con buona applicazione. Avvio tutto di marca bellunese: grazie a un muro quasi sempre invalicabile, i gialloblù costruiscono un divario sempre più ampio. Fino al clamoroso 13 a 25 finale tant’è che l’impressione è che in campo si confrontino squadre di categoria diversa. L’andamento muta in avvio di secondo parziale. Mirandola è molto più attenta in fase difensiva, commette meno errori e rimane attaccata agli ospiti, almeno fino al 16 pari. A questo punto, infatti, Belluno produce un’accelerazione con la quale si porta avanti 19 a 24. Dovrebbe essere l’allungo decisivo, ma i padroni di casa sfruttano qualche disattenzione dei gialloblù e arrivano a meno 1 ma, poi, sono costretti a subire il punto decisivo. Andamento simile nel terzo set, nel quale l’allungo del Belluno inizia prima. A metà parziale, infatti, i gialloblù sono avanti 11 a 18 e poi 18 a 23. Ai padroni di casa viene meno anche la speranza e la gara finisce 19 a 25. Tre punti molto importanti, sia per la classifica, sia per il morale. Certo, ci sono ancora diversi aspetti da mettere a punto, ma la strada sembra quella corretta. FELTRE In serie C Feltre riesce a raddrizzare una sfida, quella in casa con Scorzé, che aveva avuto un avvio assai poco rassicurante. Il sestetto veneziano, infatti, aveva messo grande pressione sulle giocatrici granata, vincendo, ai vantaggi (24 a 26), il primo parziale e in modo assai più netto (18 a 25) il secondo. A questo punto, ai più sarà sembrato che il destino della gara fosse segnato. Non erano di questo avviso, però, le padrone di casa che hanno trovato le energie, soprattutto mentali, per rimettersi in partita. Tiratissimo il terzo set (27 a 25), più normale il quarto (25 a 20) e nuovamente combattuto il tie-break (15 a 13) per il successo feltrino. Un successo che permette a Feltre di lasciare lo scomodo terzultimo posto in classifica e preparare al meglio l’impegnativa trasferta del 10 gennaio a Rosà. limana Nella serie D femminile, Limana torna vittoriosa dalla trasferta a San Martino Buon Albergo, in casa dell’Ipervolley. Solo nel secondo parziale le Limanesi si sono fatte irretire dal gioco delle padrone di casa che, non a caso, imponendosi 25 a 18, avevano rimesso in equilibrio la gara dopo l’allungo delle ospiti (20 a 25). Poi, però, Limana ha cambiato decisamente passo e, proponendo un gioco molto efficace, ha spento le velleità delle locali, come attestano i punteggi degli ultimi due set: 19 a 25 e 17 a 25. AL MASCHILE Poche soddisfazioni, invece, in campo maschile. Tanto Castion quanto Belluno, infatti, hanno pagato dazio, con un identico 3 a 1, nelle trasferte in terra trevigiana, il Castion a Conegliano, il Belluno a Loria. In casa del Kastel, Castion ha disputato una gara altalenante. Capace di vincere il secondo parziale (22 a 25) e tenere il campo nel quarto (25 a 20), il sestetto ospite è letteralmente crollato nel primo (25 a 12) e nel terzo (25 a 15), lasciando via libera ai padroni di casa che, con questa vittoria, agganciano in classifica proprio Castion. A Loria, il Belluno aveva iniziato col piede giusto, imponendosi con buona autorevolezza (20 a 25) nel primo parziale. Poi, però, c’è stato il ritorno dei padroni di casa che, prima, sono riusciti a riequilibrare con fatica le sorti (25 a 23) e poi hanno decisamente assunto il controllo della sfida vincendo nettamente (25 a 15 e 25 a 19) gli ultimi due parziali. Adesso ci sarà la sosta e si tornerà in campo il 10 gennaio con Limana-Garage Italia, Castion-Montecchio e Belluno-Comunello. Silvano Cavallet MIRANDOLA (MO) - Tre punti importanti per morale e classifica. gennaio con l’ultima trasferta del girone d’andata, a Garlasco. Eccellenza Il Cavarzano è tornato alla vittoria. Era impegnato in casa contro il Caerano e si è imposto per 1-0 grazie a un calcio di rigore realizzato nel primo tempo. Il Borgo Valbelluna, invece, ha perso 1-0 all’Arcella, ovvero nella prima periferia di Padova. Ma la grande sorpresa della giornata è stata la sconfitta del San Donà, seconda forza del torneo, che ha perso 0 a 1 in casa con il Pianiga. Promozione L’Alpago chiude il girone d’andata con un netto 5-0 sul campo del Villorba, ultimo in classifica. una vittoria importante arrivata in un turno che ha visto la capolista LiaPiave cadere a Istrana e la vicecapolista Union Dese soccombere a Fontanelle per 4-0. Sognare, quindi, non è più proibito. Si torna in campo l’11 gennaio. Prima categoria Vittorie sotto l’albero per la capolista Fiori Barp e per lo Schiara. Natale amaro per Pedavena a Lentiai. Pareggia ad Asolo il Castion. Ora, in classifica, il Fiori Barp ha dieci punti di vantaggio proprio sullo Schiara. Seconda categoria Il 2025 si conclude con il Jm Feltre in vetta, con un punto di vantaggio sul Ponte nelle Alpi. In questo turno si sono imposte proprio le due regine del torneo, assieme a Comelico, San Vittore, Sarmede ed Itlas. Terza categoria Il campionato è fermo. Si tornerà in campo l’8 marzo. Egidio Pasuch pallavolo - Oltre ai ‘‘rinoceronti’’, trionfano Feltre e Limana Un anno altalenante per il Belluno, ma questa volta vince e convince nel campo di mel, contro il chievo, le ragazze della dolomiti women conquistano un punto importante: finisce 0 a 0 l’analisi di saccani: «la rete dello svantaggio per colpa di una nostra ingenuità. poi purtroppo ci siamo disuniti»
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