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sabato 7 Febbraio 2026,

Al Comunale c’è «Alberto Manzi: storia di un maestro»

Sabato 9 aprile lo spettacolo sarà preceduto dall’incontro «Non è mai troppo tardi per scriversi la vita».

Una serata dedicata al pensiero e al lavoro di Alberto Manzi, maestro ed educatore, figura fondamentale per il rinnovamento della pedagogia, a 25 anni dalla sua scomparsa, quella che Tib Teatro, in collaborazione con Scuole in Rete e Movimento di Cooperazione Educativa gruppo territoriale di Belluno, proporrà sabato 9 aprile al Teatro comunale di Belluno.

Alle ore 20 l’incontro «Non è mai troppo tardi per scriversi la vita», ospiti Alessandra Falconi, referente del Centro Studi Alberto Manzi di Bologna, Daniela Nicosia, autore e regista dello spettacolo, Franco Chemello per Scuole in Rete per un mondo di solidarietà e pace e una rappresentanza territoriale del Movimento di Cooperazione Educativa, nato in Italia nel 1951 sulla scia del pensiero pedagogico e sociale di Célestin ed Elise Freinet, del quale Alberto Manzi fu una delle menti. Un momento di dialogo e condivisione sull’eredità che Alberto Manzi ha lasciato alla scuola italiana e sulle sfide che accompagnano la missione degli insegnanti di oggi, forse non troppo dissimili da quelle di ieri.

Alberto Manzi è considerato l’inventore della didattica a distanza. La Dad rispondeva allora ad un’emergenza sociale: l’analfabetismo. Oggi risponde ad un’altra emergenza sociale: la pandemia. La differenza sta nei modi: lui faceva didattica a distanza tenendo sempre viva al di là dello schermo la tensione cognitiva. Così quasi due milioni di analfabeti adulti ebbero la possibilità di prendere la licenza elementare. I preziosi insegnamenti che ha lasciato ai ragazzi di allora restano validi anche per i ragazzi di oggi. Ricca ed eclettica, la sua attività di insegnante, pedagogista, scrittore e divulgatore è conosciuta in tutto il mondo e gli è valsa numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali.

All’incontro seguirà alle 21 la visione dello spettacolo «Alberto Manzi: storia di un maestro» che del maestro Manzi ripercorre la vicenda fin dai primi anni di insegnamento nel carcere minorile Aristide Gabelli di Roma. Testo e regia di Daniela Nicosia, interpreti Marco Continanza e Massimiliano Di Corato, l’opera prodotta da Tib Teatro è nata nel 2020, proprio in un momento di particolare difficoltà per la scuola, a causa dell’emergenza pandemica, e presentata al Festival Segnali 2021, è stata inserita tra i dieci migliori spettacoli della stagione 20/21 dalla prestigiosa rivista Krapp’s Last Post. Lo spettacolo sarà in replica per le scuole venerdì 8 aprile alle 10.30.

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