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mercoledì 18 Febbraio 2026,

Calcio, a Mestre primo punto in trasferta della Dolomiti Bellunesi

Pareggio per 1-1 della formazione bellunese di Serie D che, insieme ai mestrini, continua ad occupare l’ultimo posto della graduatoria (foto di Giuseppe De Zanet).

La Dolomiti Bellunesi si rimette in moto: oltre al cambio di guida tecnica, archivia i due passivi in successione con Virtus Bolzano e Cartigliano e, allo stadio Baracca di Mestre, conquista un buon pareggio. Anche se, al triplice fischio, rimane un retrogusto amarognolo, se è vero che il gruppo di Diego Zanin ha condotto nel punteggio per quasi un tempo. In rete, per la seconda trasferta consecutiva, Simone Corbanese. E, a proposito di trasferta, è il primo risultato utile strappato lontano dalle mura amiche. Un segnale di rilievo, nonostante l’ultimo posto in graduatoria, in tandem proprio col Mestre.

Rispetto al confronto di una settimana fa, allo Zugni Tauro, mister Zanin cambia più di metà squadra: sei undicesimi. E, in particolare, inserisce da subito il portiere Saccon (al posto di Virvilas, fermato da un problema fisico), Conti e Sommacal in difesa, Onescu, Arcopinto e Thomas Cossalter in mediana.

Il primo squillo è di Onescu che, al 7’, non centra la porta. La centra eccome, invece, Andrea Conti: è il 24’, quando il ventiduenne difensore cresciuto nella Lupa Roma sfrutta una punizione dalla sinistra di Artioli e tocca in maniera vincente. Ma il guardalinee sbandiera il fuorigioco: gol annullato. È più che valido, invece, il tap-in di Corbanese, abile e sfruttare una palla vagante, sul tiro di prima intenzione di Thomas Cossalter, e a spedire nel sacco. In precedenza, splendido intervento d’istinto di Albieri, sul tiro a colpo sicuro di Onescu. Insomma, il primo tempo è chiaramente di stampo dolomitico.

Nella ripresa, prova subito a reagire il Mestre in seguito a una stoccata di Cardellino: Saccon intercetta, ma non trattiene. E Conti allontana la minaccia. Poi, spazio ai cambi. E, in questo senso, è il neo entrato De Paoli a far tremare Albieri con un gran tiro dal limite dell’area, di poco alto. Ma, a 11’ dallo scadere, si materializza il pari: sponda di Cardellino per Nicoloso, che non dà scampo a Saccon: 1-1. E i titoli di coda scorrono con un rosso: come il colore del cartellino rivolto a Severgnini per proteste.

«Era la partita che mi aspettavo – analizza mister Diego Zanin -. Ottimo approccio, le cose su cui ci siamo concentrati nella settimana di lavoro le abbiamo fatte bene: ho visto una squadra compatta, di carattere, che ha rischiato poco. Molto meglio il primo tempo, vanno migliorati diversi aspetti: dopo tante batoste, da qui si può ripartire». Al rientro dall’intervallo, il Mestre ha dato filo da torcere: «Parliamo di un avversario fisico, con giocatori “pesanti”. E le scelte della formazione iniziale erano orientate a contrastare questa fisicità. Ma tutti i ragazzi devono rimanere tranquilli e pronti: avrò bisogno di chiunque».

MESTRE-DOLOMITI BELLUNESI 1-1

GOL: pt 37’ Corbanese; st 34’ Nicoloso.

MESTRE: Albieri; Gabrieli (st 29’ Ortega), Severgnini, Politti, Ndoj; Bortolin, Finazzi (st 14’ Nicoloso), Pilastro; Corteggiano (st 34’ Pizzul), Segalina, Cardellino (a disposizione: Borrelli, Pasian, Pizzul, Varotto, Fabbri, Feltrin, Mele). Allenatore: G. Zecchin.

DOLOMITI BELLUNESI: Saccon; Pasqualino (st 37’ Alcides), Conti, Sommacal, Pettinà; Onescu, Arcopinto (st 14’ De Paoli), Artioli; T. Cossalter (st 37’ Cucchisi); Corbanese (st 14’ Svidercoschi), A. Cossalter (a disposizione: Segato, Casella, Toniolo, Alari, Estévez). Allenatore: D. Zanin.

ARBITRO: Piero Marangone di Udine (assistenti: Riccardo Bonicelli di Bergamo e Francesca Pia Algieri di Milano).

NOTE. Ammoniti: Arcopinto, Cardellino, Corbanese, T. Cossalter, Onescu. Espulso: st 49’ Severgnini per proteste. Angoli: 6-3 per il Mestre. Recupero: pt 0’; st 5’.

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