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sabato 20 Aprile 2024,

Scialpinismo, presentata la Transcavallo (Memorial Corrado Azzalini)

I percorsi in perfette condizioni. Si partirà sabato 11 febbraio da Col Indes (Tambre). Iscrizioni aperte fino a mercoledì sera. Sul Guslon per la prima volta un bivacco mobile elitrasportabile.

Ieri sera a Ponte nelle Alpi, nei locali del bar di «Toni Fidelio», è stata presentata la 40esima edizione della Transcavallo, la storica gara a squadre inserita nel prestigioso calendario de «La Grande Course» che si svolgerà sabato 11 febbraio (in programma anche la gara Individual con un percorso più “leggero”).
Dopo qualche anno il quartier generale ritornerà a Col Indes di Tambre dove il mondo dello scialpinismo si ritroverà tra agonismo, gastronomia e musica. Il giorno successivo, domenica 12, andrà in scena la Transcavallo Experience con la quale, in mattinata, grazie alla collaborazione delle guide alpine, tutti gli appassionati delle pelli di foca potranno percorrere in sicurezza le tracce della Transcavallo (due gli itinerari, Cima Vacche e Monte Guslon).
Il programma della 40esima edizione della Transcavallo si aprirà venerdì 10 sera con la tradizionale fiaccolata del Monte Guslon.

A pochi metri dalla presentazione di ieri sera faceva bella vista il nuovo Bivacco mobile d’emergenza che durante la Transcavallo sarà posizionato in cima al Guslon, ma che sarà poi usato dal Soccorso Alpino in caso di necessità. Il fabbricato in plexiglass, fortemente voluto dal Comitato organizzatore, è stato acquistato con i contributi dei comuni dell’Alpago e del Bim.

Dopo il saluto della voce storica della Transcavallo, Paolo Mutton, è stato il presidente del Comitato organizzatore, Diego Svalduz, a dare il benvenuto. «Il mio primo pensiero va a Corrado Azzalini – ha raccontato Svalduz – mi ricordo ancora quando l’amico Corrado mi ha lasciato la guida del Comitato. È un ricordo indelebile quando mi ha detto, “adesso tocca a te”. Portare avanti una manifestazione per 40 edizioni non è facile noi ci siamo riusciti grazie ai volontari, il vero cuore pulsante della Transcavallo».

Anche Roberto Padrin, presidente della Provincia di Belluno, è intervenuto per un saluto: «La storia della Transcavallo è incredibile – ha esordito Padrin – le bellezze delle montagne dell’Alpago e la professionalità del lavoro dei volontari e del Comitato danno lustro a tutta la Provincia».
Durante la presentazione sono intervenuti la sindaca di Tambre, Sara Bona, e il presidente regionale della Fisi, Roberto Visentin.

Vittorio Romor, direttore tecnico della manifestazione, ha avuto il compito di aggiornare i presenti sulle condizioni del manto nevoso lungo il tracciato e sulle ultime novità in vista di sabato 11 febbraio. «Le condizioni in quota sono perfette – ha detto Romor – nella parte bassa non abbiamo moltissima neve, ma quella che ci basta per partire e arrivare a Col Indes in sicurezza. In questo bizzarro inverno essere una gara “Long Distance” non ci ha portato a fare sold out con le iscrizioni. 3.600 metri di dislivello positivo sicuramente hanno spaventato qualche atleta e proprio per questo motivo abbiamo deciso di portare il dislivello sotto i 3000 metri con la speranza che anche le squadre più indecise possano essere della partita. Le caratteristiche del tracciato non cambieranno, creste affilate, tratti aerei, salite tecniche e discese mozzafiato. Con questa idea abbiamo anche spostato il termine ultimo per iscriversi a mercoledì sera».

Appuntamento quindi fissato per il prossimo fine settimana, sabato 11 febbraio Transcavallo Long Distance e Transcavallo Classic e domenica 12 Transcavallo Experience aperta a tutti.

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