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venerdì 30 Gennaio 2026,

Finanziamenti agevolati alle imprese della montagna in Consiglio provinciale

Accolta la nuova consigliera Letizia Monestier (in sostituzione di Franco De Bon), ratificato il Pat di Ponte nelle Alpi, approvate anche alcune modifiche allo statuto del Gal Prealpi e Dolomiti per favorire tutti i Comuni.

Dopo quasi quindici anni di lavoro, il Pat di Ponte nelle Alpi è finalmente realtà. Il nuovo documento di pianificazione urbanistica è stato ratificato oggi dal Consiglio provinciale riunitosi proprio nel municipio pontalpino.
Il Piano di assetto del territorio era stato licenziato dalla conferenza di servizi in Provincia qualche settimana fa. Oggi si è concluso l’iter, che era cominciato ancora nel 2008, con un documento di pianificazione che prevede – tra gli altri aspetti – la promozione dell’ospitalità diffusa sul territorio, con il recupero e la valorizzazione della rete dei percorsi in quota, oltre alla tutela delle zone di maggior interesse turistico e delle frazioni.

INGRESSO DELLA NUOVA CONSIGLIERA MONESTIER
Il Consiglio provinciale odierno è cominciato con la surroga di Franco De Bon, decaduto qualche settimana fa a seguito del commissariamento del Comune di San Vito di Cadore, dove ricopriva la carica di consigliere (la legge Delrio infatti lega il mandato da amministratore in Provincia a un mandato da sindaco o consigliere comunale). Al posto di Franco De Bon è entrata la seconda dei non eletti (il primo era stato Mario De Bon, a giugno), Letizia Monestier, consigliera comunale a Santa Giustina.

FONDO DI ROTAZIONE
Il Consiglio provinciale ha approvato lo schema di convenzione quadro per la gestione del Fondo di rotazione che prevede finanziamenti agevolati alle imprese della montagna. Il Fondo, garantito dalla legge regionale 18 del 1994, ha oggi nuove disposizioni per effetto della Dgr 1594/2022, che ha ampliato il perimetro di azione, arrivando a coprire anche nuove categorie di imprese, nel settore della ristorazione e della ricettività. Inoltre, è prevista l’estensione alla categoria dei professionisti, oltre che alle pmi.
«Uno strumento importantissimo per i nostri operatori economici, dedicato al territorio della provincia di Belluno anche in funzione anti-spopolamento» ha spiegato la consigliera Serenella Bogana, presentando lo strumento. «Approviamo la convenzione che permette la gestione di queste risorse con una collaborazione tra Provincia, Veneto Sviluppo e i soggetti cofinanziatori».

STATUTO DEL GAL PREALPI E DOLOMITI
Sempre in tema di risorse e anti-spopolamento, sono state approvate anche alcune modifiche allo statuto del Gal Prealpi e Dolomiti, in funzione delle nuove funzioni di Ipa (Intesa programmatica d’area) assunte dal Gruppo di azione locale. «In questo modo vengono migliorate le specifiche d’ambito su cui il Gal va a operare e vengono razionalizzate le risorse, con l’obiettivo di gestire in maniera efficace fondi che possono arrivare da vari canali», ha spiegato il consigliere Mario De Bon. «L’idea è di dare spazio a tutti i Comuni, sia a quelli che per effetto della collocazione geografica già hanno accesso a risorse dedicate, sia a quelli che non intercettano fondi, in una visione globale e d’area vasta del nostro territorio».

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