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domenica 3 Marzo 2024,

Da oggi si può scaricare gratis l’app che allerta il Soccorso Alpino ►LINK

GeoResQ adesso è gratuita. Leggi per sapere a cosa serve e come ottenerla.

Da oggi, lunedì 10 luglio, è gratuita l’app che consente di essere rintracciati dal Soccorso alpino in caso di necessità. Il Cai Club Alpino Italiano e il Cnsas Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, congiuntamente al Ministero del Turismo, hanno annunciano l’importante novità che riguarda GeoResQ (www.georesq.it), l’applicazione da scaricare e installare sul telefonino dedicata alle attività in montagna e in grado di inviare una richiesta di aiuto quando ci si trova in pericolo e si ha bisogno di soccorso: grazie ai fondi straordinari che il Ministero del Turismo ha stanziato a favore del Cai, da oggi l’applicazione è totalmente gratuita e completamente rinnovata per migliorare l’esperienza degli utenti.

COME FUNZIONA:
1. Funzione “Posizione”: per rilevare istantaneamente le proprie coordinate
geografiche e la località più vicina riportata dalla cartografia ufficiale.
2. Funzione “Tracciami”: per tracciare i propri percorsi, conservarli nell’archivio
del portale web GeoResQ, condividerli in tempo reale con i propri cari o – in
caso di necessità – con i soccorritori.
3. Funzione “Allarme”: quando ci si trova in una situazione particolarmente
critica, si ha bisogno d’aiuto e si ha a disposizione la copertura telefonica per
la connessione dati, la funzione “Allarme” consente l’invio della richiesta di
aiuto e della propria posizione alle centrali GeoResQ. L’operatore proverà
subito a contattarti, verificherà la tua posizione e inoltrerà immediatamente la
tua richiesta d’aiuto alla struttura di soccorso più vicina a te.

L’app, lanciata da Cai e Cnsas nel 2013, ad oggi conta oltre 220.000 download e 82.000 utenti attivi ogni anno, con un totale di 1.322 chiamate di soccorso, 578 interventi del Soccorso Alpino e 740.000 tracce salvate dagli utenti durante le proprie escursioni. L’app è utilizzata abitualmente da escursionisti e amanti delle attività all’aria aperta durante tutto l’anno. L’allarme che giunge alla centrale viene preso in carico e inoltrato al Soccorso Alpino e Speleologico locale e attraverso il protocollo NUE112, dove attivo, o le centrali dell’Emergenza Urgenza Sanitaria, viene avviata la gestione dell’emergenza. È in fase di studio l’integrazione con i sistemi NUE112 regionali e presto ci saranno novità sulla comunicazione satellitare.

«Fino ad ora l’utilizzo di GeoResQ era gratuito solamente per i Soci del Cai», afferma il presidente generale del Club Alpino Italiano Antonio Montani. «Grazie ai fondi del MiTur, oggi siamo in grado di offrire un vero servizio pubblico a tutti coloro che frequentano i territori montani». E Maurizio Dellantonio, presidente del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico: «In 10 anni di utilizzo, l’app GeoResQ ha fatto la differenza su oltre 550 interventi di soccorso e si è affermata come uno strumento importante per tutti i frequentatori dell’ambiente montano. Queste importanti novità la rendono sempre più un’app indispensabile per chiunque decida di frequentare le nostre montagne. Come sempre, la tecnologia non potrà mai sostituirsi alle competenze tecniche e alla prudenza che ciascuno di noi deve avere».

Se usi un telefonino basato su Android (Samsung, Huawey e simili) puoi scaricare gratis l’app direttamente cliccando qui.

Se invece usi iPhone scaricala gratis cliccando qui.

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