Oltre 18 mila partecipanti, più di 45 eventi in presenza e una carrellata di ospiti di eccezione per tutto luglio ed agosto. Questo il bilancio dell’estate di Una Montagna di Libri, la festa internazionale della letteratura di Cortina d’Ampezzo protagonista della stagione della Regina delle Dolomiti, con due edizioni annuali, estate e inverno, dal 2009. «»Questa ventottesima edizione, per il quattordicesimo anno consecutivo, celebra le Dolomiti come crocevia di letteratura», commentano gli organizzatori, «portando a Cortina i grandi scrittori del mondo, con un evento, a volte due, al giorno». La kermesse ha alternato sul palco in sessanta giorni scrittori, giornalisti, artisti e protagonisti della cultura e dello sport.
Ma Una Montagna di Libri, dal 2009, non è solo nei numeri. È la celebrazione dell’anima cosmopolita e aperta della valle d’Ampezzo. All’Alexander Hall, al Palazzo delle Poste e al Museo Rimoldi Una Montagna di Libri ha segnato regolarmente il tutto esaurito con i protagonisti dell’informazione di oggi come Paolo Mieli, Beppe Severgnini, Bruno Vespa, Enrico Mentana, Giancarlo Loquenzi, Camilla Baresani, Giuseppe Cruciani, Jas Gawronski, Giovanni Viafora, Alessandro Russello, Paolo Cagnan, Marco Dibona, Marisa Fumagalli, Massimo Spampani, Alessandra Tedesco. Giancarlo De Cataldo ha dedicato un emozionante tributo a Georges Simenon, nel centenario dalla nascita, con Alessandro Mezzena Lona. Cristina Battocletti ha ricordato Ada d’Adamo, Premio Strega 2023. Antonio Monda ha condotto il pubblico attraverso le scene dei film nella leeggenda di New York. La proiezione del documentario “Welcome to Chechnyia” ha ricordato la condizione di gay e popolazione LGBTQ in Russia. Francesco Chiamulera ha dedicato il festival a Viktoria Amelina, scrittrice ucraina uccisa dai missili russi a inizio luglio.
A Una Montagna di Libri, nelle sale pubbliche come all’aria aperta, sotto i larici d’Ampezzo, le nuove uscite e la partecipazione di Vito Mancuso, Carlo Nordio, Gian Arturo Ferrari, Silvia Ballestra, Marta Cai, Tommaso Pincio, Benedetta Tobagi, Filippo Tuena, Pamela Ferlin, Chiara Clausi, Paolo Valerio, Annina Pedrini, Alberto Mattioli, Paolo Corsini, Ernesto Majoni, Roberto Vecellio, Piero Gianolla, Evelyn Kustatscher, Guido Roghi, Nicola Gratteri, Cristiano Seganfreddo, Massimo Nava. E tanti altri.
E ora, appuntamento al 14 ottobre con Azar Nafisi, a 20 anni da “Leggere Lolita a Teheran”. La narratrice iraniana americana parlerà della libertà della letteratura e dei diritti, con una conversazione dal titolo “Letture sovversive”.
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