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lunedì 26 Febbraio 2024,

Violenza contro le donne, Ponte nelle Alpi in campo con una serie di proposte

Martedì 21 la Questura al mercato settimanale, poi le iniziative con le scuole e una mostra

La campagna della Polizia di Stato “Questo non è amore”, contro la violenza sulle donne, farà tappa a Ponte nelle Alpi: l’appuntamento è per martedì 21 novembre, al mercato settimanale in piazza della Resistenza. Lo scopo è accrescere la consapevolezza rispetto al delicato tema della violenza fisica, psicologica, economica e digitale contro le donne. Un’équipe di operatrici specializzate della Questura di Belluno sarà a disposizione dei cittadini per ogni utile supporto e dare delucidazioni sugli strumenti di tutela e prevenzione: in più, verrà distribuito materiale informativo.

L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dall’amministrazione comunale e dalla Commissione Pari Opportunità di Ponte nelle Alpi, da sempre attente e sensibili a simili tematiche. E desiderose di coinvolgere i giovani. Non a caso, la sensibilizzazione su un fenomeno di questo tipo rientra in un percorso di educazione civica promosso dalla scuola secondaria di primo grado “Sandro Pertini” dell’Istituto comprensivo di Ponte nelle Alpi, in sinergia con l’amministrazione comunale.

A tale proposito, sabato 25 novembre alcune classi, accompagnate dagli insegnanti, parteciperanno alla seduta del consiglio comunale, in cui è prevista una relazione sulle attività e i servizi che il Centro antiviolenza di Belluno svolge sul territorio provinciale. Illustrerà la presidente dell’associazione Belluno Donna, Anna Cubattoli.

La scuola “Pertini”, inoltre, è stata invitata a partecipare alla mostra “Non chiamatelo raptus” dell’artista Stefania Spanò, in arte Anarkikka, esposta a Palazzo Piloni nella sede della Provincia di Belluno, dal 21 novembre al 5 dicembre. Un’esposizione di grande impatto, aperta all’intera cittadinanza e promossa dalla Consigliera di Parità provinciale, col patrocinio anche della Commissione Pari Opportunità di Ponte nelle Alpi. Si tratta di tavole illustrate che raccontano storie in pillole, oltre che brevi riflessioni su temi di attualità: dall’uso di un linguaggio violento, alle molestie e discriminazioni nello studio e nel lavoro.

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