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domenica 3 Marzo 2024,

«Vajont. La prima sentenza. L’istruttoria del giudice Mario Fabbri» il 30 novembre a Mestre

La presentazione del volume curato da Maurizio Reberschak, Silvia Miscellaneo, Enrico Bacchetti

Giovedì 30 novembre, alle ore 17.30 nella Libreria Feltrinelli di Mestre, si terrà la presentazione del libro «Vajont. La prima sentenza. L’istruttoria del giudice Mario Fabbri», curato da Maurizio Reberschak, Silvia Miscellaneo, Enrico Bacchetti. Il volume, edito da Cierre e frutto di un progetto coordinato da Reberschak e promosso dall’Isbrec, offre a studiosi e appassionati la trascrizione della sentenza istruttoria su cui si incardinarono i processi per il disastro del Vajont. L’incontro del 30 novembre, organizzato da Fondazione Rinascita, Compagno è il Mondo e Iveser, vedrà la partecipazione dei curatori che dialogheranno con Maurizio Dianese giornalista de «Il Gazzettino».

Dalla quarta di copertina: Senza il giudice Mario Fabbri, e senza la sua istruttoria, molto probabilmente il processo del Vajont non si sarebbe fatto, o quanto meno si sarebbe svolto con un’altra impostazione e avrebbe preso tutt’altra direzione. Le 458 pagine dattiloscritte depositate al Tribunale di Belluno nel febbraio 1968 costituiscono di fatto la prima ricostruzione storica del Vajont dal 1900 al 1968, rivelando come la Sade si muoveva – con la pratica della mano libera e secondo la logica del profitto a ogni costo – all’interno delle istituzioni dello Stato, grazie alla presenza di funzionari pubblici definiti «pusillanimi, burocrati, compiacenti». Ma raccontano anche le vicende di un procedimento che fece scuola nella giurisprudenza, testimonianza della caparbietà con cui il giudice volle far luce sugli eventi e sulle responsabilità, mosso principalmente da valori morali e per «l’ossequio dovuto alla Giustizia».

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