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lunedì 26 Febbraio 2024,

Scelti i vincitori del Concorso internazionale di composizione Dante Moro

Le opere vincitrici sono «L’eco» di Luca Rizzo (sezione A, pianoforte solo) e «Lotta di tori» dello spagnolo Moreno Antonio Pozo (sezione B, pianoforte e orchestra). Nella foto, da sinistra, Pozo e Rizzo.

Il novantesimo anniversario della nascita di Dante Moro, il grande scultore, pittore e incisore di Falcade, scomparso nel 2009, sarà festeggiato dalla prima esecuzione assoluta di due nuove composizioni musicali dedicate alle sue opere. Sono stati infatti appena stati pubblicati i risultati della settima edizione del Concorso internazionale di composizione Dante Moro, ideato dalla pianista, docente e musicologa Silvia Tessari e dal direttore d’orchestra Delio Cassetta. L’edizione 2023 è stata la più partecipata finora, con numerose iscrizioni alle due categorie previste: composizione per musica da camera o pianoforte solo, composizione per pianoforte e orchestra d’archi.

La giuria, formata dai maestri Mario Pagotto, Nicola Straffelini, Claudio Scannavini, Dušan Bavdek, Delio Cassetta, con la direzione artistica di Silvia Tessari, ha scelto come opere vincitrici «L’eco» di Luca Rizzo (sezione A, pianoforte solo) e «Lotta di tori» dello spagnolo Moreno Antonio Pozo (sezione B, pianoforte e orchestra). Le due composizioni saranno eseguite nel concerto di gala presso la chiesa parrocchiale di Falcade il prossimo 29 dicembre da Silvia Tessari (solista) e dall’orchestra Dolomiti Symphonia, diretta da Delio Cassetta.

«L’eco» fa risaltare la grazia della scultura di Dante Moro con notevoli effetti coloristici, affidando al pianoforte interessanti scelte timbriche, sostenute da una scrittura sapiente. Luca Rizzo, palermitano, è compositore e pianista, produttore e tecnico del suono e ha una notevole esperienza nel campo della musica per film.

«Lotta di tori» è invece una composizione pregevole per scrittura, struttura e forza ritmica, in cui il sapore della Spagna si fonde con suoni contemporanei e con una timbrica originale e affascinante. Il compositore di Siviglia Moreno Antonio Pozo è anche trombonista e direttore di banda. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni e ha già vinto vari premi in concorsi di composizione.

La commissione ha assegnato anche ulteriori menzioni speciali ad altre composizioni ritenute di pregio. Per la categoria A ai giovani Sebastiano Burelli per il suo «Lotta di tori» e Cesare Pozzo per «La partenza del padre». Per la categoria B a Luca Fialdini per «Echo» e ad Alvise Zambon per «Forme della città insonne» (da un disegno senza titolo di Dante Moro).

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