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lunedì 26 Febbraio 2024,

Calcio, è Grieco la colonna della seconda miglior difesa del campionato

La Dolomiti Bellunesi ha subito solo 11 reti, seconda in questa classifica dopo la Clodiense

La società calcistica Dolomiti Bellunesi archivia il punto d’oro ottenuto a Chioggia contro la capolista Union Clodiense e pensa alla prossima sfida interna, in programma domenica 10 alle 14.30 contro l’Este. Intanto si analizzano i numeri e si scopre che i “dolomitici” sono addirittura secondi, dietro alla Clodiense, nella classifica delle reti subite: appena 11, in 14 incontri. La retroguardia funziona!

Della forte difesa di cui fa parte un ragazzo di 18 anni, che tutti chiamano “leone”: Anicet Grieco. «Conoscendo i miei compagni di squadra, e di reparto, sapevo che avremmo condotto un bel percorso a livello difensivo» spiega il terzino cresciuto nelle giovanili dell’Inter. «Di solito non do particolare peso alle statistiche, ma un dato di questo tipo rappresenta una grande soddisfazione: significa che in difesa ci capiamo. E che stiamo lavorando bene: speriamo di mantenere questa continuità».

Il pareggio contro la dominatrice del girone ha rafforzato ulteriormente l’autostima: del collettivo. E di Anicet: «È di sicuro un buon punto, contro una corazzata ricca di atleti importanti. Siamo soddisfatti, anche se non al 100 per cento. Perché, come per qualsiasi squadra, la speranza è sempre quella di portare a casa la vittoria. Ma bloccare un avversario che, in casa, non aveva mai concesso nulla è un aspetto positivo per il nostro campionato». In precedenza, i dolomitici avevano fermato pure la vice capolista Treviso, battuta a domicilio con un secco 3-0: «Quando incontriamo avversari così blasonati, e che sulla carta potrebbero essere favoriti, siamo mossi da un’ambizione particolare. Vogliamo dimostrare di essere al loro livello».

Grieco, fra le Dolomiti, ha trovato subito la sua dimensione: «Sono in un gruppo forte e che può dare molto. Questo ambiente mi consente di stare tranquillo e la società non mette alcuna pressione. Anzi, infonde serenità anche dopo risultati negativi o comunque non del tutto positivi. E pure con mister Nicola Zanini mi trovo benissimo: è una persona aperta, dice ciò che pensa. Quando ho qualche problema, è fra i primi ad aiutarmi. Sto imparando parecchio da lui. E per un giovane come me, desideroso di crescere e di imparare, tutto ciò è fondamentale».

E domenica, in casa, arriva l’Este: «Sarà una gara interessante e non facile. Dovremo essere pronti soprattutto a livello mentale. In più, siamo reduci da due pareggi e, di conseguenza, vogliamo tornare a una vittoria che peraltro, davanti al nostro pubblico, manca ormai da troppo tempo. Dev’essere una motivazione ulteriore per fare bene: ci impegneremo al massimo con l’obiettivo di dare una gioia a chi verrà allo stadio e ci sosterrà».

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