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sabato 20 Luglio 2024,

«Raccontare l’emigrazione veneta», torna il concorso letterario targato Abm

L’invio degli elaborati dovrà avvenire entro il 4 novembre

Torna il concorso letterario «Raccontare l’emigrazione veneta». L’iniziativa organizzata dall’Associazione Bellunesi nel Mondo, alla terza edizione, è rivolta a racconti inediti e originali, reali o di fantasia, in lingua italiana, aventi a tema l’emigrazione veneta, storica e/o attuale. Ogni iscritto può aderire con un solo racconto, che deve avere una lunghezza minima di diecimila e massima di venticinquemila battute (spazi compresi). A partecipazione gratuita, il concorso prevede la selezione, da parte di un’apposita giuria, di dieci finalisti, i cui racconti verranno pubblicati in un libro edito dall’Abm. I primi tre classificati riceveranno inoltre un premio in denaro di 500 euro (al primo), 300 euro (al secondo) e 200 euro (al terzo). La cerimonia di premiazione, nel corso della quale verrà svelata la graduatoria finale, si terrà il 21 dicembre a Belluno. L’invio degli elaborati dovrà invece avvenire entro il 4 novembre.

«Raccontare l’emigrazione», il commento del presidente dell’Abm, Oscar De Bona, «significa fare i conti con qualcosa che è dentro di noi. Dentro le nostre famiglie, dentro le nostre case, dentro i nostri paesi, dentro la nostra memoria. Significa cercare i segni di un passato che non è mai passato del tutto. Significa osservare un presente in cui si continua a partire, magari con nuove motivazioni, con nuovo spirito e – soprattutto – con nuovi mezzi. Ma la sostanza, in fin dei conti, non cambia. Oggi come ieri, chi emigra si lascia alla spalle il proprio ambiente, il proprio mondo, per inoltrarsi nell’ignoto. Per fare un salto, sperando di atterrare là dove le speranze hanno fatto da spinta per prendere la rincorsa e spiccare il balzo. Non sempre accade, e a volte le traiettorie si fanno ingarbugliate e strane. Inattese. Simili alla vita, di cui l’emigrazione è linfa e metafora. Emblema di un cammino alla ricerca di un qualcosa che, come l’orizzonte, pare allontanarsi ad ogni passo. Ma l’importante è andare».

«Anche chi scrive», prosegue De Bona, «è chiamato a fare un balzo nell’ignoto. A spiccare il volo con la fantasia, scavando nella storia e nelle proprie emozioni, per farsi condurre dove il racconto lo porterà. A emigrare con la mente, toccando luoghi ed epoche distanti. Arrivando con le parole fin negli angoli più remoti del pianeta e della propria anima. Lasciando poi che quelle parole, motore di una connessione al tempo stesso intima e collettiva, trasportino anche chi le leggerà e le farà proprie. Creando così uno spazio di condivisione. Insieme, il viaggio – lo sanno bene gli emigranti -, è più dolce. E il salto nel vuoto fa meno paura. Auguro buon lavoro a chi vorrà partecipare». Il bando completo del concorso, con l’indicazione delle modalità di partecipazione, è disponibile sul sito: www.bellunesinelmondo.it

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