Belluno °C

venerdì 30 Gennaio 2026,

Il nuovo progetto Dolomiti Emergency

Presentato presso la sede della Croce Verde della Val di Zoldo un progetto pilota di formazione per l'utilizzo di un dispositivo meccanico per compressione toracica automatica

Sabato 13 luglio è stato inaugurato il nuovo progetto, targato “Dolomiti Emergency”. È stato presentato presso la sede della Croce Verde della Val di Zoldo un progetto pilota di formazione sul campo dello strumento Lucas, dispositivo meccanico per compressione toracica automatica per effettuare il massaggio cardiaco, donato all’Associazione. Tutti i sabati e le domeniche – dal 13 luglio al 1° settembre – sarà presente un infermiere quale istruttore per i volontari, per apprendere al meglio l’utilizzo del massaggiatore.

Dopo i saluti e i ringraziamenti iniziali per le iniziative svolte da parte del Sindaco Camillo De Pellegrin, la presidente Laura Menegus ha espresso la soddisfazione di essere riusciti a far partire anche per questa stagione un nuovo progetto importante per la comunità. Ha reso noto che il progetto, proposto dal consigliere Moris Martini, per l’acquisto dello strumento, è stato approvato in forma più ampia dal Consiglio Direttivo, comprendendo anche la formazione e è stato elaborato dalla referente sanitaria dotteressa Chiara Da Damos, coadiuvata dalla collaboratrice Ines Bernard e per la creazione di adeguate procedure dal consigliere Sara Cavalet.

Lo scopo è di migliorare la qualità del massaggio cardiaco, durante il trasporto verso l’ospedale, mantenendo uno standard ottimale e costante nella rianimazione cardiopolmonare, qualità che può diminuire anche a causa dei tempi di percorrenza lunghi fino al “rendez-vous” con l’ambulanza sanitaria.

Prosegue la Presidente: «Questo tipo di progettazione ha il vantaggio, oltre che per la formazione, di avere personale specializzato per affiancare i volontari anche nelle emergenze del territorio zoldano, distante dal primo presidio ospedaliero, durante il periodo estivo nei fine settimana, in concomitanza con il picco di flusso turistico. Chiaramente al momento è un embrione; in corso d’opera si vedrà come elaborare al meglio le procedure con l’Associazione di ambulanza e con l’Ulss di competenza».

Prima della fine dell’incontro, è stata fatta una dimostrazione dello strumento da parte di Paola Talin, la prima professionista in turno. La presidente ha concluso la sessione ringraziando quanti hanno reso possibile la sperimentazione.

Seguici anche su Instagram:
https://www.instagram.com/amicodelpopolo.it/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *