Il prefetto in visita alla Guardia di Finanza

Sono stati illustrati i principali ambiti di intervento, con attenzione alle Olimpiadi Milano Cortina 2026
12 Febbraio 2025
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«Un’azione incisiva per la tutela della legalità economica e finanziaria». Il prefetto di Belluno Antonello Roccoberton ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto dalla Guardia di Finanza durante la visita istituzionale di questa mattina, mercoledì 12 febbraio, al Comando Provinciale di Belluno, dove è stato accolto dal comandante provinciale colonnello Roberto Atzori. All’incontro hanno preso parte anche i comandanti dei reparti operativi della provincia.

È stato illustrato al prefetto l’assetto organizzativo del Corpo, approfondendo le principali questioni legate alla sicurezza economico-finanziaria. Particolare attenzione è stata dedicata alle attività di contrasto all’evasione fiscale e al lavoro sommerso, al ruolo della Guardia di Finanza nella tutela della spesa pubblica, con particolare riferimento ai fondi del Pnrr e alla gestione degli appalti pubblici: l’attenzione è rivolta anche alle opere per le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. È stato toccato il tema dell’azione di contrasto ai patrimoni illeciti, svolta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Belluno, attraverso misure repressive e preventive, tra cui l’applicazione della normativa antiriciclaggio e il monitoraggio per prevenire infiltrazioni criminali nel tessuto economico locale. La Gdf intende potenziare il controllo economico del territorio, che avviene in collaborazione con le altre forze dell’ordine, anche grazie al servizio di pubblica utilità “117”.

Nel corso della visita, il prefetto ha incontrato una rappresentanza dei militari in servizio nella provincia e gli appartenenti all’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia delle sezioni di Belluno e Santo Stefano di Cadore. La loro presenza ha sottolineato il legame tra la tradizione del Corpo e l’evoluzione dei suoi compiti istituzionali, supportata dall’innovazione tecnologica e investigativa.

Al termine dell’incontro, Roccoberton ha ribadito il valore della cooperazione tra le istituzioni locali, con particolare riferimento alle forze dell’ordine.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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