Trippe, pendole e broda: Igne festeggia san Valentino

Quest'anno la sagra sarà solidale e sostenibile (Google Street View)
12 Febbraio 2025
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Igne, frazione di Longarone, festeggia il patrono san Valentino e dal 14 al 16 febbraio propone la tipica sagra, che quest’anno sarà solidale e sostenibile. Solidale perché il ricavato delle schede della classica tombola della domenica sarà devoluto al Soccorso alpino (e in particolare alla stazione di Longarone). Sostenibile perché la festa sarà ecologica: piatti, posate e tovaglie saranno lavabili, quindi non usa e getta; e le bottiglie saranno solo di vetro con vuoto a rendere.

«È un segnale di attenzione molto importante, per quale ringraziamo il gruppo di volontari che organizza la sagra», afferma Liliana De Bona, consigliera comunale di Longarone, delegata ai rapporti con le frazioni. «Attenzione per l’ambiente e per i volontari del Soccorso alpino, che rendono più sicura la frequentazione della nostra montagna».

Il programma della sagra prende avvio nella serata di venerdì 14 febbraio, giorno di San Valentino. Alle 17 verrà celebrata la messa patronale, con il rinnovo delle promesse matrimoniali per gli sposi della comunità. Poi spazio a cucina e musica sotto il tendone riscaldato. Il piatto tipico del giorno sarà la frittura di pesce, con prodotti freschi che arriveranno in giornata dall’Adriatico.

Il giorno dopo, sabato 15, ci sarà la partita di calcio «Veci contro Doveni» alle 10.30, mentre nel pomeriggio spazio alla gara di briscola a 32 coppie. Il menù propone polenta e cervo a pranzo, baccalà a cena.

Domenica, ultimo giorno, toccherà all’orienteering dei murales alle 10.30, animazione e spettacolo per i più piccoli nel pomeriggio. Di menù lasagne a pranzo, quando saranno ospiti tutti gli over 80 del paese come da tradizione; e pasta e fagioli, e trippe a cena. In chiusura, la grande tombolata solidale.

Per tutti i giorni di sagra ci saranno alcune specialità fisse: pastin, polenta, würstel, e le tipiche pendole con la broda. Sarà attiva la pista da ballo, e non mancheranno lo spazio enoteca e lo stand del gelato artigianale. Le serate saranno animate da diversi gruppi musicali.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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