Sabato 22 una manifestazione contro il “Ddl Sicurezza”

Il provvedimento, voluto dal governo Meloni, viene criticato per il suo possibile impatto sui diritti fondamentali e sulle libertà individuali
15 Febbraio 2025
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Manifestazione in piazza a Belluno per manifestare contro il cosiddetto “Ddl Sicurezza”, attualmente in discussione al Senato dopo l’approvazione alla Camera. Il provvedimento, voluto dal governo guidato da Giorgia Meloni, viene criticato per il suo possibile impatto sui diritti fondamentali e sulle libertà individuali.

Secondo i promotori della protesta, che si possono contattare all’indirizzo mail belluno.noddl@gmail.com (Instagram: https://www.instagram.com/noddlsicurezza_belluno/), il disegno di legge punta a limitare il dissenso attraverso l’introduzione di nuove fattispecie di reato, l’inasprimento delle pene e un aumento dei tempi di detenzione. Questo approccio viene riferito a una strategia intimidatoria, che rischia di colpire in particolare i ceti più deboli e marginalizzati. Inoltre, viene denunciato il pericolo di una limitazione del diritto di riunione e manifestazione, con il rischio di «trasformare l’Italia in un paese autoritario».

«Con i suoi 38 articoli, questo Ddl non garantisce maggiore sicurezza, ma utilizza la paura come strumento», affermano gli organizzatori della mobilitazione. A loro avviso, il provvedimento non risponde alle reali esigenze della popolazione e si inserisce in un contesto di progressivo smantellamento del sistema sociale pubblico.

Per esprimere il proprio dissenso, il coordinamento locale ha indetto una manifestazione provinciale a Belluno, che si terrà sabato 22 febbraio alle ore 15 con partenza dal Parco Città di Bologna. L’iniziativa si inserisce in una mobilitazione nazionale, con eventi previsti in diverse città italiane. I promotori invitano la cittadinanza a partecipare per difendere quelli che definiscono principi fondamentali della democrazia e dei diritti umani.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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