Pallavolo, la Final Four ha generato oltre seicento presenze turistiche

Padrin: «Se non ha vinto Belluno, purtroppo, sono però contento abbia vinto Sorrento»
24 Febbraio 2025
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Longarone ha ospitato con successo la Final Four di Coppa Italia A3 di pallavolo: l’evento ha richiamato oltre duemila persone al Palasport per le due semifinali e la finale. L’appuntamento ha avuto un impatto significativo anche sul territorio, con più di trecento posti letto occupati tra Belluno, la Valbelluna e i dintorni, generando oltre seicento presenze turistiche in un periodo considerato di bassa stagione.

«Lo sport muove economia e turismo. Se solo avessimo qualche albergo in più in Valbelluna…», ha commentato il sindaco di Longarone e presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin, sottolineando il contributo dell’evento al tessuto economico locale. «Presenze che significano economia, indotto, risorse che vengono riversate sul commercio del territorio. Presenze che hanno dimostrato una volta di più la necessità di posti letto e strutture alberghiere in grado di dare respiro al turismo, anche al di fuori delle aree naturalmente attrezzate per questo, come il Cadore e l’Alto Agordino».

L’organizzazione della manifestazione ha richiesto un grande lavoro di squadra tra il Belluno Volley, il Comune di Longarone e la gestione del Palasport. «Abbiamo impianti in provincia che sono adeguati a eventi di caratura nazionale, come si è visto nel fine settimana, con un Palasport di Longarone che è tornato a respirare l’atmosfera della grande pallavolo degli anni Ottanta e Novanta. Abbiamo soprattutto dimostrato una grande capacità organizzativa, e di questo devo ringraziare il presidente del Belluno Volley Sandro Da Rold, Mario Bez che con il suo entusiasmo ha contagiato tutti, e tutto il suo staff. Ringrazio i miei uffici tecnici comunali, lo Sporting Club Lessinia che ha collaborato nella preparazione del Palasport, e tutti i volontari che hanno reso possibile questa due giorni, in particolare la squadra di Protezione Civile e gli Alpini», ha evidenziato Padrin.

L’evento è stato apprezzato anche dalla Lega Volley. «Ho ricevuto un messaggio del presidente della Lega Volley Massimo Righi che ha sottolineato come il weekend sia stato perfetto ed emozionante, anche con la visita al Cimitero Monumentale di Fortogna», ha aggiunto Padrin. Sul piano sportivo, il Belluno Volley ha mancato la vittoria finale, ma il sindaco si è detto soddisfatto per il successo di Sorrento. «Se non ha vinto Belluno, purtroppo, sono però contento abbia vinto Sorrento, che con il suo coloratissimo pubblico ha portato a Longarone un grandissimo entusiasmo».

Guardando al futuro, Padrin ha sottolineato l’importanza dello sport per il territorio: «C’è tanta voglia di sport nel nostro territorio e i risultati che stiamo vedendo – tra calcio, volley, rugby e hockey – dimostrano il lavoro e l’impegno di società serie, che stanno facendo crescere il movimento sportivo. La capacità organizzativa e la grande passione sono oggi il viatico migliore anche in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026. Ma sono convinto che rappresentino fin da subito anche uno degli elementi di Legacy su cui costruire il post Olimpiadi».

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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