Queste le previsioni meteo del Centro Valanghe Arpav di Arabba per i prossimi quattro giorni.
Domani, mercoledì 26 febbraio, il tempo sarà caratterizzato da un moderato e diffuso maltempo con cielo coperto per tutta la giornata. I fenomeni potranno risultare significativi tra Prealpi e Dolomiti meridionali, mentre saranno di minore entità sulle Dolomiti settentrionali. L’ambiente sarà uggioso e quasi isotermico tra il giorno e la notte, ad eccezione del raffreddamento serale, maggiormente avvertito in quota. Precipitazioni: alta probabilità (90-100%) di fenomeni diffusi, a tratti di moderata intensità, anche sotto forma di rovesci. Il limite neve sarà sui 1300-1500 m, con variabilità tra settori aperti e valli chiuse, dove potrà scendere presto a 1000-1200 m. Previsti cumuli medi di 15-30 mm, un po’ meno sulle Dolomiti settentrionali, mentre tra Prealpi e Dolomiti meridionali si potranno osservare apporti di 30-40 mm, localmente superiori, con altrettanti cm di neve a 1600-1800 m. Sotto tali quote i cumuli saranno minori sia per la neve umida che per il contributo pioggia. Temperature: in generale lieve diminuzione, più marcata dal pomeriggio, con minime osservate alla sera. Su Prealpi a 1500 m min -1°C e max 1°C, a 2000 m min -3°C e max -2°C. Su Dolomiti a 2000 m min -4°C e max -2°C, a 3000 m min -10°C e max -7°C. Venti: nelle valli deboli di direzione variabile; in quota deboli/moderati da sud-ovest nottetempo, poi da nord-est e, dopo una breve fase di venti deboli al momento della rotazione, sempre più tesi, a tratti forti oltre i 2400-2600 m, con intensità di 5-30 km/h a 2000 m e 25-50 km/h a 3000 m.
Dopodomani, giovedì 27 febbraio, si avrà un residuo maltempo notturno, con esaurimento entro l’alba. Seguirà un miglioramento del tempo con riduzione della nuvolosità e ampi rasserenamenti. Nel pomeriggio si alterneranno tratti soleggiati e nuvolosità cumuliforme, prima di un nuovo peggioramento in serata. Precipitazioni: nottetempo residui rovesci o piovaschi sparsi (40-60%) in rapido esaurimento, con limite neve a 1000-1100 m. In giornata assenti (0%), mentre dal tardo pomeriggio nuovi fenomeni (60-80%) inizieranno a partire da nord, trasferendosi poi verso le Prealpi. La neve cadrà a 900-1000 m, con probabili apporti di 5-10 mm e altrettanti cm di neve a 1200-1400 m. Temperature: minime in lieve calo e massime in leggera ripresa grazie al soleggiamento, salvo un ulteriore lieve calo sulle cime dolomitiche più alte. Su Prealpi a 1500 m min -1°C e max 3°C, a 2000 m min -3°C e max 1°C. Su Dolomiti a 2000 m min -5°C e max 0°C, a 3000 m min -11°C e max -9°C. Venti: nelle valli deboli di direzione variabile; in quota deboli/moderati da nord-ovest al mattino, in rotazione da sud-ovest nel pomeriggio/sera, con intensità di 5-15 km/h a 2000 m e 10-20 km/h a 3000 m.
Venerdì, 28 febbraio, la giornata inizierà con cielo coperto e probabili rovesci, nevosi a 900-1100 m. In seguito, il tempo migliorerà con ritorno del sole e cielo sereno accompagnato da un’ottima visibilità. Temperature in ulteriore calo a tutte le quote, incluse le massime nelle valli, nonostante il buon soleggiamento. Venti deboli di direzione variabile nelle valli, salvo locali e temporanei rinforzi; in quota deboli/moderati da nord-ovest.
Sabato, 1 marzo, sarà una splendida giornata dal carattere invernale, con sole, cielo sereno, aria limpida e ottima visibilità. Temperature minime in generale lieve calo a tutte le quote, con forti gelate nelle zone medie, comprese le valli prealpine, seppur non particolarmente intense; massime in diminuzione nonostante il sole. Venti deboli di direzione variabile nelle valli, con locali rinforzi nei settori solitamente più esposti. In quota perlopiù deboli, a tratti moderati, dai quadranti settentrionali.










