Per il sole bisogna aspettare domenica

Venerdì per lo più nuvoloso, sabato anche. Possibili precipitazioni
27 Febbraio 2025
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Queste le previsioni meteo del Centro Valanghe Arpav di Arabba per i prossimi quattro giorni.

Domani, venerdì 28 febbraio, il cielo sarà per lo più nuvoloso sulle Prealpi, mentre sulle Dolomiti la nuvolosità sarà variabile, con schiarite anche ampie, soprattutto sui settori settentrionali e al mattino. Dal pomeriggio, la copertura nuvolosa aumenterà ovunque fino a un cielo nuvoloso o molto nuvoloso in serata. Le precipitazioni non sono escluse nella notte e fino all’alba, con qualche isolato piovasco o rovescio, più probabile nel Bellunese, con neve oltre i 1100-1300 m. In mattinata saranno poco probabili, seppur non del tutto escluse, con quota neve invariata. Dal pomeriggio e in serata la probabilità aumenterà, con rovesci sparsi e neve in calo fino a 1000 m, localmente più in basso nei rovesci più intensi. Gli accumuli saranno assai irregolari e ancora incerti, tra 1 e 10 cm oltre i 1400-1500 m. Le temperature saranno in calo a tutte le quote: sulle Prealpi, a 1500 m la minima sarà di -1°C e la massima di 1°C, mentre a 2000 m la minima sarà di -4°C e la massima di -3°C. Nelle Dolomiti, a 2000 m si registreranno valori compresi tra -4°C e -3°C, mentre a 3000 m tra -12°C e -11°C. I venti saranno deboli di direzione variabile nelle valli, con locali rinforzi, mentre in quota soffieranno deboli o moderati da nordovest fino al mattino, poi occidentali, con intensità tra 5-15 km/h a 2000 m e 10-20 km/h a 3000 m.

Dopodomani, sabato 1 marzo, il cielo sarà per lo più nuvoloso al mattino e sulle Prealpi, mentre sulle Dolomiti settentrionali si avranno irregolari schiarite. Nel pomeriggio si assisterà a una graduale apertura del cielo, con schiarite via via più ampie verso sera. Le precipitazioni saranno possibili, seppur deboli e diffuse, al mattino, soprattutto sulle Prealpi, mentre saranno meno probabili sulle Dolomiti settentrionali, con neve fino a 800-1000 m. Dal pomeriggio i fenomeni tenderanno ad esaurirsi. Tra venerdì e sabato, gli accumuli nevosi saranno assai irregolari e variabili, con valori tra 2 e 20 cm oltre i 1400-1500 m, ma localmente non si escludono quantità superiori. Le temperature saranno stazionarie o in lieve calo: sulle Prealpi, a 1500 m la minima sarà di -3°C e la massima di -2°C, mentre a 2000 m la minima sarà di -6°C e la massima di -5°C. Nelle Dolomiti, a 2000 m si avranno valori compresi tra -6°C e -4°C, mentre a 3000 m tra -13°C e -12°C. I venti saranno deboli di direzione variabile nelle valli, con locali rinforzi nei settori più esposti. In quota saranno perlopiù deboli, ma a tratti moderati sulle cime più elevate delle Dolomiti e sulle dorsali prealpine. L’intensità sarà tra 5-15 km/h a 2000 m e 10-20 km/h a 3000 m, con direzione da sudest a 3000 m e da est/nordest a 2000 m.

Domenica 2 marzo, qualche nube sarà presente fino all’alba, ma il cielo diventerà rapidamente sereno o al più poco nuvoloso. Le temperature minime saranno in calo, mentre le massime aumenteranno. I venti in quota saranno deboli da nordest.

Lunedì 3 marzo, il tempo sarà stabile con cielo sereno o poco nuvoloso. Le temperature subiranno un marcato aumento. I venti saranno deboli da nordest in quota e variabili nelle valli.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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