Queste le previsioni meteo del Centro Valanghe Arpav di Arabba per i prossimi quattro giorni.
Domani, venerdì 28 febbraio, il cielo sarà per lo più nuvoloso sulle Prealpi, mentre sulle Dolomiti la nuvolosità sarà variabile, con schiarite anche ampie, soprattutto sui settori settentrionali e al mattino. Dal pomeriggio, la copertura nuvolosa aumenterà ovunque fino a un cielo nuvoloso o molto nuvoloso in serata. Le precipitazioni non sono escluse nella notte e fino all’alba, con qualche isolato piovasco o rovescio, più probabile nel Bellunese, con neve oltre i 1100-1300 m. In mattinata saranno poco probabili, seppur non del tutto escluse, con quota neve invariata. Dal pomeriggio e in serata la probabilità aumenterà, con rovesci sparsi e neve in calo fino a 1000 m, localmente più in basso nei rovesci più intensi. Gli accumuli saranno assai irregolari e ancora incerti, tra 1 e 10 cm oltre i 1400-1500 m. Le temperature saranno in calo a tutte le quote: sulle Prealpi, a 1500 m la minima sarà di -1°C e la massima di 1°C, mentre a 2000 m la minima sarà di -4°C e la massima di -3°C. Nelle Dolomiti, a 2000 m si registreranno valori compresi tra -4°C e -3°C, mentre a 3000 m tra -12°C e -11°C. I venti saranno deboli di direzione variabile nelle valli, con locali rinforzi, mentre in quota soffieranno deboli o moderati da nordovest fino al mattino, poi occidentali, con intensità tra 5-15 km/h a 2000 m e 10-20 km/h a 3000 m.
Dopodomani, sabato 1 marzo, il cielo sarà per lo più nuvoloso al mattino e sulle Prealpi, mentre sulle Dolomiti settentrionali si avranno irregolari schiarite. Nel pomeriggio si assisterà a una graduale apertura del cielo, con schiarite via via più ampie verso sera. Le precipitazioni saranno possibili, seppur deboli e diffuse, al mattino, soprattutto sulle Prealpi, mentre saranno meno probabili sulle Dolomiti settentrionali, con neve fino a 800-1000 m. Dal pomeriggio i fenomeni tenderanno ad esaurirsi. Tra venerdì e sabato, gli accumuli nevosi saranno assai irregolari e variabili, con valori tra 2 e 20 cm oltre i 1400-1500 m, ma localmente non si escludono quantità superiori. Le temperature saranno stazionarie o in lieve calo: sulle Prealpi, a 1500 m la minima sarà di -3°C e la massima di -2°C, mentre a 2000 m la minima sarà di -6°C e la massima di -5°C. Nelle Dolomiti, a 2000 m si avranno valori compresi tra -6°C e -4°C, mentre a 3000 m tra -13°C e -12°C. I venti saranno deboli di direzione variabile nelle valli, con locali rinforzi nei settori più esposti. In quota saranno perlopiù deboli, ma a tratti moderati sulle cime più elevate delle Dolomiti e sulle dorsali prealpine. L’intensità sarà tra 5-15 km/h a 2000 m e 10-20 km/h a 3000 m, con direzione da sudest a 3000 m e da est/nordest a 2000 m.
Domenica 2 marzo, qualche nube sarà presente fino all’alba, ma il cielo diventerà rapidamente sereno o al più poco nuvoloso. Le temperature minime saranno in calo, mentre le massime aumenteranno. I venti in quota saranno deboli da nordest.
Lunedì 3 marzo, il tempo sarà stabile con cielo sereno o poco nuvoloso. Le temperature subiranno un marcato aumento. I venti saranno deboli da nordest in quota e variabili nelle valli.











