Calano gli accessi alla Consigliera di parità: -19%

La Provincia di Belluno ha fornito i dati del servizio relativi al 2024
31 Marzo 2025
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Il servizio di consulenza della Consigliera di Parità della Provincia di Belluno ha registrato nel 2024 complessivamente 130 accessi, di cui 70 da parte di donne e 60 da parte di uomini. Il dato è in flessione rispetto al 2023, quando gli accessi erano stati 161 (-19%). I casi di discriminazione individuale segnalati per i quali la Consigliera ha proceduto a incontri di mediazione tra lavoratrice/lavoratore e datore di lavoro sono stati 12, anche in questo caso con una leggera flessione rispetto ai 15 del 2023. Di questi: 3 casi hanno riguardato la conciliazione vita-lavoro, 1 caso la disparità salariale, 2 casi la discriminazione per ragioni di maternità e 1 caso ha avuto a oggetto lo stalking. «Vi sono stati inoltre 1 caso di molestie sessuali e 4 casi di molestie per ragioni di genere, dato che desta preoccupazione se si considera che nel 2023 vi era stato un solo caso di molestie», sottolinea la Consigliera di Parità della Provincia di Belluno, Flavia Monego. «Grazie al lavoro di mediazione portato avanti dal mio ufficio, dei 12 casi trattati, 8 si sono conclusi con esito positivo, 1 si è chiuso con esito negativo e 3 sono stati archiviati. Sono dati che ci devono spingere a riflettere perché, oltre al lavoro della Consigliera, è necessario un cambio di passo a livello culturale, che ci vede tutti coinvolti. L’esempio individuale, infatti, rimane sempre la più efficace forma di insegnamento e di impulso per la costruzione di una società diversa in cui la parità di genere venga considerata un valore. In un contesto sociale ancora impregnato da comportamenti fortemente lesivi della dignità delle donne, anche la parità retributiva resta un obiettivo virtuoso, che tuttavia, a mio parere, potrà essere raggiunto solo a seguito della decostruzione degli stereotipi di genere e delle norme sociali che ancora oggi impregnano la cultura del mondo del lavoro e che sono la causa principale del gender pay gap».

«Il lavoro fatto in questi anni ha contribuito a sensibilizzare sulla parità di genere e sulla prevenzione delle discriminazioni», afferma Monego. «Oggi le donne sono più consapevoli e di conseguenza sono più propense a denunciare». Il report sarà consegnato al consiglio provinciale. Sull’aumento del numero delle molestie la Consigliera non ritiene «sia sintomo di un incremento del fenomeno quanto piuttosto l’effetto dell’uscire allo scoperto: le donne – ed è assolutamente un bene – non sono più disposte a tollerare, a lasciar correre e a tenersi dentro il disagio di aver subito discriminazioni, maltrattamenti e molestie nel luogo di lavoro. E di conseguenza si rivolgono alla Consigliera di Parità».

Nel 2024 la Consigliera di Parità ha portato a compimento anche il lavoro del protocollo operativo di buone pratiche per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni sul lavoro (siglato il 30 maggio con sindacati e associazioni di categoria). E ha ripreso l’attività di sensibilizzazione a favore del Centro Antiviolenza gestito dall’Associazione Belluno Donna, che rischia di dover abbandonare l’attività per effetto dell’entrata in vigore dell’intesa Stato-Regioni che ha dettato i nuovi requisiti minimi per accedere ai fondi stanziati e al riconoscimento regionale. «Nel 2023 eravamo riusciti a ottenere la proroga dei termini per adeguarsi ai requisiti minimi», spiega Monego, «tale proroga scadrà a giugno e, quindi, ora è necessario fare un ulteriore step per scongiurare in maniera definitiva e strutturale la chiusura del Centro».

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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