Ai pompieri del Basso Feltrino un nuovo carrello multifunzione ►FOTOGALLERY

Consiste in un gruppo elettrogeno insonorizzato montato su carrello, dotato di una colonna fari da 6 metri e di un’elettropompa
28 Aprile 2025
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Nuove dotazioni per i pompieri volontari, questa volta a vantaggio del Basso Feltrino.

Domenica 27 aprile, a Quero Vas, si è tenuta la cerimonia di consegna al distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari di un carrello multifunzione modello Lampo, acquistato grazie al contributo della Protezione Civile regionale e dei Comuni di Setteville e Segusino.

Alla cerimonia era presente il personale del distaccamento volontario, con l’assessore Alberto Coppe per il comune di Setteville, il vicesindaco di Segusino Stefano Stramare, il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Belluno Matteo Carretto e l’assessore regionale alla protezione civile Gianpaolo Bottacin. È intervenuto anche un rappresentante dell’azienda produttrice Euromacchine, Francesco Torresan.

Le caratteristiche: il nuovo equipaggiamento consiste in un gruppo elettrogeno insonorizzato montato su carrello, in grado di alimentare utenze fino a 12 kW, dotato di una colonna fari da 6 metri con 60.000 lumen e di un’elettropompa con una portata di 2.700 litri al minuto. «Una macchina versatile ed efficace, utile sia nello svuotamento di locali allagati sia nel supporto alla logistica campale in ambito di protezione civile», spiegano i Vigili del Fuoco nella nota alla stampa.

La consegna del carrello multifunzione si inserisce in un più ampio piano di rafforzamento della protezione civile, strutturato su diversi livelli di competenza: dal Centro Operativo Comunale (Coc) presieduto dal sindaco, all’operatività e al coordinamento affidati ai Vigili del Fuoco, fino al livello regionale, che si occupa di previsione, monitoraggio e interventi di mitigazione del rischio.

La “macchina” della protezione civile, che coinvolge dipartimento nazionale, enti locali e volontariato, è fondamentale per rispondere al meglio alle emergenze. Ogni cittadino deve essere consapevole dei rischi presenti nel proprio territorio e dei comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza, come promosso dalla campagna informativa nazionale «Io non rischio».

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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