Giovedì di sole sulle Dolomiti (un po’ incerto sulle Prealpi)

Venerdì 16 al mattino sole, cielo sereno ed aria tersa ovunque
14 Maggio 2025
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Queste le previsioni meteo del Centro Valanghe Arpav di Arabba per i prossimi quattro giorni.

Domani, giovedì 15 maggio, sole e cielo sereno o poco nuvoloso per presenza di stratocumuli al mattino, poi riduzione del soleggiamento per attività cumuliforme, minore rispetto ai giorni precedenti sulle Dolomiti, ancora a tratti intensa sulle Prealpi. L’instabilità sarà pressoché assente sulle prime, ma non sulle seconde, già al pomeriggio, in parte anche alla sera. L’avvezione di aria meno fresca e il buon soleggiamento iniziale riporteranno un accenno termico primaverile. Precipitazioni al mattino assenti (0%). Al pomeriggio pressoché assenti sulle Dolomiti (0-10%), mentre la probabilità di rovesci, occasionalmente temporaleschi, seppur minore, sarà ancora presente sulle Prealpi (30-40%) al pomeriggio e (50-60%) alla sera a ridosso della pedemontana. Previsti accumuli di 0-2 mm sulle Dolomiti e di 5-10 mm, localmente 10-15 mm, sulle Prealpi dove le cime più alte potrebbero imbiancarsi alla sera. Temperature in generale aumento, salvo calo delle minime nelle valli. Alla sera calo termico in quota con minime assolute oltre i 1500 m. Su Prealpi a 1500 m: min 7°C e max 13°C, a 2000 m: min 4°C e max 9°C. Su Dolomiti a 2000 m: min 1°C e max 10°C, a 3000 m: min -5°C e max 0°C. Venti nelle valli deboli di direzione variabili per brezze, localmente e a tratti moderati nei settori solitamente più ventilati. In quota deboli/moderati da nord nord-ovest, in rinforzo nel tardo pomeriggio/sera fino a tesi oltre i 2500 m, a 5-15 km/h a 2000 m e 20-45 km/h a 3000 m.

Dopodomani, venerdì 16 maggio, nottetempo residua instabilità su Prealpi e pedemontana. Al mattino sole, cielo sereno ed aria tersa ovunque. Al pomeriggio riduzione del soleggiamento e crescente attività cumuliforme, più presente sulla fascia prealpina, meno sulle Dolomiti dove i tratti soleggiati saranno ancora predominanti. Contesto assai più ventoso e freddo in alta quota, mentre una situazione di favonio s’insinuerà in alcune valli dolomitiche. Precipitazioni nottetempo con qualche fenomeno tra le Prealpi e la Pedemontana (20-30%) con qualche fiocco di neve a 2000-2100 m. Al mattino ovunque assenti (0%). Al pomeriggio qualche sporadica burrasca di neve su alcune cime dolomitiche (10-20%); sulle Prealpi qualche piovasco o rovescio (20-40%), assieme a qualche fiocco di neve sulle cime più alte, ma su molto settori i fenomeni saranno assenti. Temperature in generale calo, specie le massime in quota. Su Prealpi a 1500 m: min 3°C e max 7°C, a 2000 m: min 0°C e max 3°C. Su Dolomiti a 2000 m: min -1°C e max 3°C, a 3000 m: min -7°C e max -6°C. Venti nelle valli perlopiù deboli di direzione variabile per brezze, a tratti e localmente moderati, anche per locali condizioni di favonio. In quota moderati/tesi dai quadranti settentrionali, a 10-25 km/h a 2000 m e 25-45 km/h a 3000 m.

Sabato 17 maggio inizialmente ben soleggiato, ma in mattinata comparsa di nubi medio-alte di sottovento a partire dalle Dolomiti, in estensione alle Prealpi. Tale nuvolosità persisterà in parte anche al pomeriggio, assieme a qualche addensamento associato a piovaschi o rovesci sulla fascia prealpina, nevosi oltre 2100-2200 m. La fenomenologia sembra essere pressoché assente sulle Dolomiti, ad eccezione di qualche burrasca di neve in alta quota. Temperature minime in calo con contesto freddo all’alba; massime in leggera ripresa. Venti perlopiù deboli di direzione variabile per brezze nelle valli, localmente e a tratti moderati, anche per episodi di Foehn. In quota tesi/forti da nord-ovest nottetempo, poi in graduale attenuazione.

Domenica 18 maggio ben soleggiato al mattino. Poi riduzione soleggiamento per moderata/forte attività cumuliforme associata a fenomeni d’instabilità, più probabili sulle Prealpi. Temperature minime stazionarie e massime in lieve ripresa. Venti perlopiù deboli di direzione variabile per brezze nelle valli, localmente e a tratti moderati. In quota moderati/tesi da nord.

Autore

  • Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.

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