Di Giorgio Fontanive. Nella foto a destra Armando Da Roit inaugura la lapide dedicata ai primi salitori dell’Agnèr, Cesare Tomè, Martino Gnèch, Tomaso Dal Col (Rifugio Scarpa, agosto 1975)
Non c’è che dire: quando ricorre un anniversario importante la Sezione Agordina del Cai c’è.
Così era stato già 50 anni fa, per il centenario della prima salita all’Agnèr, avvenuta il 18 agosto 1875, con lo scoprimento della stele a ricordo sopra l’ingresso del Rifugio Scarpa-Gurekian, da parte dell’allora presidente Armando “Tama” Da Roit (al quale è stata poi dedicata la Sezione).
E così è avvenuto in questo 18 agosto 2025 per il 150°, con la cerimonia di ricordo e la salita di ben una trentina di iscritti alla cima di questo gigante dolomitico alto 2872 metri, dal quale la vista giunge fino alla laguna. Purtroppo, per la nebbia Venezia questa volta non si è vista. (…)
Giorgio Fontanive
Sul numero 34 dell’Amico del Popolo “di carta” del 28 agosto, in distribuzione questa settimana (su abbonamento, in edizione digitale e in edicola), puoi leggere l’approfondimento di Giorgio Fontanive sulla cerimonia per i 150 anni della prima ascensione al monte Agner.
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Sono nato a Pieve di Cadore nel 1965. Mi sono diplomato al liceo classico "Tiziano" di Belluno e laureato all'Università di Padova in Lettere classiche (Glottologia). Sono sposato dal 1996 con Roberta, abbiamo tre figli. • Ho mosso i primi passi nel giornalismo televisivo a Teledolomiti, sono diventato giornalista professionista all'Amico del Popolo nel 1998. Ho scritto e scrivo di un po' di tutto: ladino e minoranze linguistiche, confini della Marmolada, autonomia e autonomie, acque ed energie, ambiente e territorio, sanità e salute, strade ferrovie e trasporti, Europa, Ucraina, ritratti, cultura e spettacoli. Nel 2000 ho realizzato in html il sito internet www.amicodelpopolo.it, occupandomi della sua struttura per un paio di decenni. Ho realizzato i modelli del layout del giornale cartaceo prima con Cci e poi con Indesign. • Al di là del lavoro, la mia passione di studio rimane la linguistica: ho pubblicato diverse cose soprattutto su questioni di ladino e dialetti della provincia di Belluno. Nel 2025 ho coordinato la realizzazione del manuale «Scrivere i dialetti bellunesi», primo tentativo di grafia unitaria per tutte le parlate della provincia di Belluno. • Mi sono ritrovato a ideare e organizzare iniziative di un certo rilievo, su tutte direi la mostra di Tiziano in San Rocco a Belluno nell'autunno 2005 e il Cammino delle Dolomiti. • Sono mappatore OSM.