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giovedì 29 Gennaio 2026,

Capodanno senza botti: le associazioni chiedono un’ordinanza per la sicurezza e gli animali

Associazioni ambientaliste e animaliste sollecitano gli Amministratori a vietare botti e fuochi d’artificio a Capodanno, richiamando rischi per sicurezza, ambiente e benessere delle persone e degli animali.

Le associazioni ambientaliste e animaliste delle Province di Treviso e Belluno hanno presentato richiesta formale alle autorità perché venga adottata un’ordinanza che vieti l’uso di petardi, botti e fuochi d’artificio nel periodo di Capodanno.

Nel documento si richiama un problema che si ripropone ogni anno con l’avvicinarsi del 31 dicembre: l’impiego diffuso di artifici pirotecnici e le ricadute negative che questo comporta per la cittadinanza e per l’ambiente. Secondo i firmatari, i botti contribuiscono all’inquinamento atmosferico attraverso l’emissione di polveri sottili, provocano disturbo e stress soprattutto a bambini, anziani e persone fragili, causano gravi sofferenze agli animali domestici e selvatici – spesso soggetti a panico, fughe e incidenti – e rappresentano inoltre un rischio concreto per la sicurezza pubblica.

A sostegno della richiesta viene ricordato che il Veneto, lo scorso anno, è risultato la terza regione italiana per numero di incidenti legati ai botti di Capodanno, con 103 casi registrati secondo i dati dei vigili del fuoco.

Alla luce di questi elementi, le associazioni chiedono che le amministrazioni valutino l’adozione di un provvedimento specifico che vieti l’utilizzo di petardi, botti e fuochi d’artificio non solo nella notte di Capodanno, ma anche nei giorni immediatamente precedenti e successivi. L’obiettivo dichiarato è garantire maggiore sicurezza, tutela ambientale e benessere per l’intera comunità, «compresi gli animali che vivono nel territorio comunale».

La richiesta è sottoscritta da numerose realtà associative, tra cui Wwf Terre del Piave – Treviso e Belluno, Legambiente Piavenire, Legambiente Vittorio Veneto, Legambiente Treviso e Legambiente Sernaglia della Battaglia, insieme a Cea Dolomiti, Lav Treviso e Lav Belluno, Lipu Treviso e Lipu Belluno, Stop Vigneti di Pieve del Grappa, Italia Nostra Asolo, Oipa Treviso e Provincia e l’associazione Vallata Sana. Nel documento conclusivo, i firmatari esprimono fiducia nella sensibilità degli amministratori.

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1 commento

  • Ogni anno la stessa storia…. Avete rotto… Accudire I vostri animali quella sera, invece di lasciarli a casa da soli per andare al cenone, e vedrete che questo basterà a tranquillizzarli.

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