Domenica 14 dicembre il Gruppo Alpini di Mel – Borgo Valbelluna ha tenuto il tradizionale raduno invernale, abbinato all’assemblea annuale dei soci. L’incontro è stato non solo un momento di ritrovo, ma anche l’occasione per ribadire il legame profondo che unisce gli Alpini al territorio.
La giornata si è aperta con la sfilata per le vie di Pellegai, seguita dalla deposizione di un omaggio floreale al monumento ai Caduti e dalla Santa Messa celebrata dall’ex cappellano militare, generale don Sandro Capraro, a sottolineare il valore della memoria. «La loro disponibilità e altruismo siano d’esempio per le nuove generazioni», ha affermato il sacerdote.
Durante l’assemblea, svoltasi nella sede di Tallandino, il capogruppo Aldo Mastellotto ha aperto i lavori con un minuto di silenzio in ricordo degli Alpini scomparsi nel corso dell’anno: Adriano Comiotto, Pierluigi Dalle Vedove, Giancarlo Dall’Omo, Gianluca Micacchioni e l’aggregato Sante Comel.
Ampio spazio è stato dedicato alla relazione sulle attività svolte nel 2025. Tra queste figurano la partecipazione alle assemblee della Protezione Civile e della Sezione, le cerimonie commemorative, le iniziative sociali rivolte agli anziani delle case di riposo e il coinvolgimento dei giovani, come l’incontro con i neo diciottenni per la consegna della Costituzione Italiana in occasione della Festa della Repubblica.
Significativo anche l’impegno estivo nella gestione della struttura di Praderadego, aperta per tutta la stagione grazie ai volontari, diventando punto di riferimento per i turisti delle Prealpi bellunesi e trevigiane. A questo si aggiungono i lavori svolti con i giovani del territorio, la cura del Parco degli Alpini, la presenza a raduni e adunate e il supporto alle attività sezionali.
Non è mancato il servizio a favore delle persone in difficoltà, con la partecipazione al Banco Alimentare e il trasporto mensile delle derrate alimentari dal deposito di Sedico al punto di distribuzione di Mel. Un gesto concreto che testimonia la vicinanza del Gruppo a chi ha bisogno.
Il capogruppo ha ringraziato consiglieri, collaboratori, Protezione Civile, Gruppo Cinofili e tutti coloro che contribuiscono alle attività «sempre pronti a rispondere alle necessità del territorio senza clamore e senza chiedere nulla in cambio». Parole di apprezzamento sono giunte anche dai rappresentanti istituzionali: Marco Dal Magro per l’Amministrazione comunale ha sottolineato la collaborazione tra i Gruppi Alpini della Sinistra Piave, mentre Ezio Caldart, vicepresidente vicario della Sezione Alpini di Belluno, ha lodato la «straordinaria operosità» del Gruppo di Mel.
A chiudere l’incontro, il messaggio di don Sandro Capraro, che ha definito gli Alpini «un segnale di speranza», esempio di disponibilità e altruismo da trasmettere alle nuove generazioni. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche ai frazionisti di Pellegai per il contributo all’organizzazione del raduno.
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