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venerdì 30 Gennaio 2026,

Oltre 9.000 visitatori in dieci settimane: un successo la mostra su Klimt

L'esposizione ha attirato visitatori da tutto il Veneto, ma anche gruppi in soggiorno in Primiero, turisti statunitensi in vacanza in Italia e appassionati provenienti dalla Slovenia

Più di novemila biglietti staccati in poco più di due mesi: sono i numeri che certificano il grande successo de “L’oro e l’anima. Grafiche di Gustav Klimt”, la mostra dedicata al maestro viennese ospitata al Palazzo delle Contesse di Mel e organizzata da ArtDolomites in collaborazione con il Comune di Borgo Valbelluna. Il conteggio definitivo, chiuso nella serata dell’Epifania, ha superato abbondantemente le aspettative iniziali degli organizzatori.

Un risultato che conferma l’attrattività dell’iniziativa, capace di richiamare visitatori da tutto il Veneto, ma anche gruppi in soggiorno in Primiero, turisti statunitensi in vacanza in Italia e appassionati provenienti dalla Slovenia, arrivati appositamente a Borgo Valbelluna per ammirare le opere esposte.

«Un successo inaspettato, che riflette però il grande lavoro di squadra svolto in questi mesi», commentano gli organizzatori. La rassegna ha saputo unire l’aspetto culturale al richiamo turistico e a una forte dimensione sociale. Ai numeri dei biglietti venduti nelle dieci settimane di apertura, infatti, si aggiungono le numerose visite di centri diurni della provincia, case di riposo e scolaresche di ogni ordine e grado, dagli asili alle scuole superiori, provenienti da Borgo Valbelluna, dall’Agordino e dal capoluogo. Le scuole primarie hanno inoltre ospitato laboratori artistici dedicati a Klimt.

Parla di «successo a 360 gradi» Debora Lotto di ArtDolomites: «Questi numeri confermano Mel, Borgo Valbelluna e l’intera Valbelluna come polo culturale di riferimento, un luogo dove i visitatori sanno di poter trovare il bello dell’arte. Un risultato ottenuto grazie al lavoro di tantissimi volontari che, coordinati da ArtDolomites e in collaborazione con il Comune, si sono sentiti parte attiva di questo grande progetto».

Sulla stessa linea il vicesindaco di Borgo Valbelluna, Simone Deola: «È stato un successo straordinario. Il messaggio che possiamo rilanciare è che anche nei borghi si può fare arte e cultura, e che queste attività producono ricadute concrete sul territorio. Cultura e turismo sono un binomio vincente: in questi due mesi e mezzo abbiamo visto piazze e locali pieni. Nulla di estemporaneo, ma il frutto di un lavoro portato avanti da anni e destinato a proseguire».

Il percorso di ArtDolomites e del Comune prosegue già a fine febbraio. Il 28 febbraio inaugurerà “Il lavoro dipinto”, seconda rassegna del progetto “Un viaggio nell’anima e nel lavoro”, inserito nel programma delle Olimpiadi culturali di Milano Cortina 2026. «Fino al 10 maggio – anticipa il presidente di ArtDolomites, Renzo Limana – saranno esposte a Palazzo delle Contesse di Mel circa sessanta opere di grandi artisti italiani tra Ottocento e Novecento. Il tema centrale sarà il lavoro, declinato in tre filoni: lavoro femminile, lavoro nel paesaggio e costruzioni. Tra gli artisti in mostra Sironi, De Pisis, Guttuso, Depero. Un’ulteriore occasione per coniugare arte, cultura e valorizzazione del territorio in Valbelluna».

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