Belluno °C

domenica 11 Gennaio 2026,

Oltre le vette, la geologia delle Dolomiti al centro della rassegna

La 29ª edizione di «Oltre le vette» entra nel vivo a Belluno con una mostra e un convegno dedicati alla geologia delle Dolomiti, tra divulgazione scientifica e lettura del paesaggio.

La 29ª edizione di «Oltre le vette – metafore, uomini, luoghi della montagna», avviata lo scorso ottobre con una serie di appuntamenti di anteprima, entra nel vivo a Belluno dal 9 al 18 gennaio 2026. La rassegna, organizzata dal Comune di Belluno, prosegue una collaborazione ormai consolidata con la Fondazione Dolomiti Unesco, che quest’anno si traduce in due iniziative centrali dedicate al patrimonio geologico delle Dolomiti.

Il primo appuntamento è la mostra «Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia», che è stata inaugurata venerdì 9 gennaio alle 17.30 a Palazzo Bembo. Resterà aperta fino all’8 febbraio 2026, con orari differenziati tra giorni feriali e fine settimana, offrendo al pubblico un’occasione di approfondimento che affianca divulgazione scientifica e racconto del paesaggio. Propone un percorso interattivo che mette in relazione la dimensione estetica delle Dolomiti con la loro origine geologica, attraverso i contributi della rete dei geologi della Fondazione, le fotografie di Matteo Visintainer e i disegni di Davide Bonadonna.

Il secondo è il convegno «Dolomiti: geologia da scoprire e raccontare», previsto per sabato 17 gennaio alle 10 a Palazzo Crepadona, realizzato con il contributo del Comune di Belluno, dell’Ordine dei geologi della Regione Veneto, del Parco nazionale Dolomiti Bellunesi e della Provincia di Belluno. Il convegno del 17 gennaio è aperto al pubblico e prenderà avvio con l’introduzione della direttrice della Fondazione Dolomiti Unesco, Mara Nemela. Seguiranno gli interventi di Nereo Preto, docente dell’Università di Padova, dedicato alla lettura del passato geologico per una maggiore consapevolezza del presente; di Alberto Riva, dell’Università di Ferrara, sulle caratteristiche meno conosciute delle Dolomiti; di Vittorio Fenti, geologo ed esperto del territorio agordino, con un approfondimento sulla valle del Biois; di Sonia Anelli, direttrice del Parco nazionale Dolomiti Bellunesi, sul rapporto tra geologia ed esperienza del territorio; e di Franco Fiamoi, geologo e membro della rete del patrimonio geologico della Fondazione, che illustrerà il progetto del Geotrail.

Il presidente della Fondazione Dolomiti Unesco e della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, ha spiegato il senso dell’iniziativa sottolineando come la conoscenza geologica rappresenti uno strumento per una fruizione più consapevole della montagna. «La Fondazione ha voluto portare a Belluno una riflessione su quanto la valorizzazione del patrimonio geologico renda possibile, anche a un semplice escursionista, leggere il paesaggio e coglierne i valori più profondi», ha affermato. Un approccio che, secondo Padrin, «consente di uscire da una logica di consumo e di banalizzazione del paesaggio stesso», invitando a rallentare il passo e a comprendere i processi che hanno dato forma alle pareti dolomitiche.

Seguici anche su Instagram:
https://www.instagram.com/amicodelpopolo.it/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *