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Prima il bagno di folla nel cuore di Feltre, poi quello a Trichiana. Infine la fiamma olimpica è arrivata in piazza dei Martiri a Belluno: è stato Davide Giozet, capitano della nazionale italiana di rugby in carrozzina e presidente dell’associazione Assi, ad accendere il braciere.
L’autotrasporto obietta. Non contesta l’ordinanza della Prefettura sul blocco olimpico al traffico pesante, ma solleva forti obiezioni, perché la risicata disponibilità temporale di consegna delle merci – dalle 21 alle 4 del mattino – rischia di far saltare importanti rifornimenti. Da Ospitale verso il Cadore e il Comelico e da Caprile in direzione dell’Alto Agordino, i trasporti oltre i 75 quintali potranno avvenire solo di notte. Ma non dalle 21 alle 7 del mattino, bensì al più tardi fino alle 4. Successivamente e per tutta la giornata, l’Alemagna, la 51 Bis e la 52 Carnica saranno chiuse al traffico pesante, salvo deroghe. Così pure la 203 Agordina.
È tornata a casa. Annarita de Zordo, la donna che ha rischiato la vita per mano armata dell’ex marito, è stata dimessa dall’ospedale San Martino dopo una quindicina di giorni di cure dei sanitari. Cure necessarie per quelle otto coltellate che Andrea Curtolo le ha assestato nel tentativo di ucciderla.
Le 14 biciclette rubate nella notte tra il 23 e il 24 gennaio a Pedavena sono state ritrovate. A individuarle, sempre nei pressi della ciclabile a Mugnai, è stato il titolare di GR Bike, Gregorio Rech.
Le biciclette si trovavano in un bosco a circa 300 metri dal tracciato. Un recupero che chiude solo in parte la vicenda: dei ladri nessuna traccia, ma almeno la refurtiva è stata in parte trovata. Ancora assenti all’appello le due motoseghe sottratte a Falegnameria De Carli.
Queste e altre notizie nella rassegna stampa curata oggi da Martina Reolon.
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