Sarà il “Conflitto”, nelle sue infinite declinazioni – intime, sociali, generazionali, culturali – il filo conduttore della 36ª edizione del Premio Letterario Nazionale Trichiana–Paese del Libro, il concorso per racconti inediti che da oltre trent’anni richiama autrici e autori da tutta Italia. Il bando è ufficialmente aperto e conferma alla presidenza di giuria, per il secondo anno consecutivo, lo scrittore Marco Balzano. Un tema attuale e universale, capace di attraversare epoche e sensibilità diverse, che invita i partecipanti a confrontarsi con tensioni interiori e collettive, fratture e possibilità di dialogo. Il Premio si rivolge a chi desidera mettersi alla prova con un racconto inedito in lingua italiana, della lunghezza massima di 20.000 battute.
La storia del Premio affonda le radici nel forte legame tra Trichiana – oggi parte del Comune di Borgo Valbelluna – e il libro. Nel 1972 i fratelli Aldo, Mario e Renzo Cortina, originari del paese e affermati librai a Milano e in altre città del Nord Italia, donarono alla comunità circa seimila volumi per istituire una biblioteca comunale a libera consultazione. Inaugurata nel 1974, la biblioteca valse a Trichiana il titolo di “Paese del Libro”. Dalla stessa visione nacque l’idea di un premio letterario che potesse dare risonanza nazionale al piccolo centro bellunese: il progetto si concretizzò nel 1991 con la prima edizione del concorso. Negli anni la presidenza della giuria è stata affidata a figure di rilievo del panorama culturale italiano, tra cui Tiziano Scarpa, Franco Arminio e Alessandra Grandelis. Oggi il testimone è nuovamente nelle mani di Marco Balzano.
Autore pubblicato da Sellerio ed Einaudi, Balzano ha firmato romanzi di grande successo come L’ultimo arrivato, vincitore del Premio Campiello, Resto qui, premiato con il Bagutta e il Prix Méditerranée e finalista al Premio Strega, Quando tornerò, Café Royal e, più recentemente, Bambino. È inoltre autore di due saggi sulla lingua italiana, collabora con le pagine culturali del Corriere della Sera e de Il Domani e insegna Scrittura creativa all’Università Vita e Salute San Raffaele, alla Scuola Holden di Torino e alla scuola Belleville di Milano.
La selezione dei racconti avverrà in due fasi: una pregiuria composta da appassionati lettori del territorio effettuerà una prima valutazione, individuando gli otto finalisti che saranno poi sottoposti al giudizio della giuria ufficiale. Accanto al Premio, tornerà anche la rassegna letteraria estiva che animerà le serate di luglio. «Siamo al lavoro per definire gli ospiti del festival – spiega l’assessora alla cultura Chiara Scarton –. Come già lo scorso anno, proporremo appuntamenti dedicati a bambine, bambini e famiglie, accanto a incontri rivolti a un pubblico adulto».
«Siamo entusiasti di avere Marco Balzano come presidente di giuria – aggiunge l’amministrazione – non solo per le sue qualità letterarie, ma anche per la profonda umanità che lo contraddistingue». Il bando completo è consultabile sul sito ufficiale del Premio. Ogni partecipante potrà concorrere con un solo racconto, inedito e originale. Gli elaborati dovranno essere inviati tramite l’apposito modulo online entro le ore 24 del 21 aprile.







