Sul numero 7 dell’Amico del Popolo “di carta” del 12 febbraio 2026, in distribuzione questa settimana (su abbonamento, in edizione digitale e in edicola), puoi leggere per intero l’intervista a George Bieminou. Sfoglia L’Amico del Popolo “classico”, non perderti il piacere delle notizie impaginate, della grafica, delle evidenze.
Una corona d’alloro. Non per meriti sportivi, olimpici, ma per il compimento degli studi universitari (laurea in ladino vuol dire proprio «di alloro» e la corona laurea da sempre è la caratteristica del laureato). La indossa orgoglioso George Bieminou, che fino a qualche anno fa l’alloro… lo usava in cucina. Ma andiamo con ordine, per raccontare una bella storia di integrazione e una bella «storia di chi resta».
Dottor Biemiou, laureato in Infermieristica all’Università di Padova nella sede distaccata di Feltre. Età, provenienza…
«Sono nato in Camerun, ho quasi 45 anni, vivo a Belluno da 24 anni, sono arrivato qua nel 2002 per studiare». (…)
Quindi George lei ha colto un’opportunità per venire a studiare in Italia. Ma non le materie sanitarie, tutt’altro.
«Sì. Ho sempre avuto il desiderio di andare a studiare all’estero. Tramite l’ambasciata d’Italia in Camerun ho ricevuto una borsa di studio finanziata dalla Regione Veneto e così sono partito dall’Africa per venire qui. Ho studiato alla scuola alberghiera, prima all’Enaip di Calalzo di Cadore, poi a Feltre, Stella Maris, dove dopo tre anni ho preso la qualifica di cuoco di ristorante. Infatti… sono chef!».
E fiero di esserlo, mi pare! Il primo lavoro?
«Al Park Hotel Bellavista di Calalzo di Cadore, della famiglia Bertagnin. Poi cinque anni al ristorante Al Borgo all’Anconetta, Belluno, con Giuliano Viel e la moglie Flora Battiston».
E lì ha imparato non solo i trucchi della cucina…
«Eh sì! Flora per cinque anni mi ha sempre parlato in dialetto bellunese!».
Com’ela, George?
«Pulito!»
(…)
Seguici anche su Instagram:
https://www.instagram.com/amicodelpopolo.it/
