Oltre 600 studenti hanno assistito nella mattinata di ieri, venerdì 13 febbraio, alle gare di curling in programma allo Stadio olimpico del ghiaccio di Cortina d’Ampezzo, nell’ambito delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. I ragazzi hanno seguito le partite dagli spalti dell’impianto ampezzano, vivendo da vicino una delle competizioni previste nel calendario olimpico.
L’iniziativa rientra nell’Education programme Gen26 promosso da Fondazione Milano Cortina 2026, pensato per avvicinare i giovani ai valori dello sport e favorire la partecipazione diretta agli eventi olimpici e paralimpici. Per quanto riguarda il territorio di Cortina, l’attività si inserisce nella collaborazione tra Fondazione Cortina e Cortinabanca, che hanno sostenuto la partecipazione degli studenti.
«I giovani per noi sono una priorità assoluta e in questo senso si spiega la nostra collaborazione, strutturata e intensa, con Fondazione Cortina, fin dall’avvio dei progetti cui la stessa ha messo in essere», ha dichiarato Massimo Antonelli, presidente di Cortinabanca. «Oggi, con le Olimpiadi in casa, abbiamo ritenuto fondamentale affiancarci all’iniziativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito (che ha dato l’opportunità a studenti e studentesse di tutta Italia di partecipare ai Giochi) mirata a far vivere in maniera attiva i Giochi di Milano Cortina 2026: abbiamo messo a disposizione un contributo straordinario per permettere, attraverso l’impegno e il lavoro di Fondazione Cortina, l’acquisto dei ticket per le competizioni di Cortina d’Ampezzo e il trasporto dei ragazzi delle scuole del Bellunese, un territorio vasto e complesso. Siamo convinti che assistere da vicino, dal di dentro, alle gare Olimpiche sia un’occasione straordinaria di conoscenza, un’opportunità per diffondere la cultura dello sport perché lo sport è anche cultura».
L’appuntamento di oggi si collega al “Progetto Scuole” avviato da Fondazione Cortina insieme alla Regione Veneto e sviluppato negli ultimi tre anni con l’obiettivo di promuovere tra i più giovani i valori dello sport, della montagna e della cittadinanza attiva. Inserito nell’Education programme Gen26 e sostenuto dalla Regione del Veneto, il progetto è stato realizzato in collaborazione con Assi Onlus e Fisi Veneto. Finora ha coinvolto oltre 5 mila studenti attraverso incontri nelle scuole e ha consentito a più di 10 mila ragazzi di partecipare come spettatori a eventi sportivi.
«Il nostro impegno continua i questi giorni Olimpici, nel solco del “Progetto Scuole”, un’iniziativa nata per avvicinare i più giovani ai valori dello sport, della montagna e della cittadinanza attiva, immaginato insieme a Regione Veneto e costruito, passo dopo passo, negli scorsi 3 anni. Inserito nell’ambito dell’Education Programme GEN26, sostenuto dalla Regione del Veneto e realizzato in sintonia con ASSI Onlus e FISI Veneto, il Progetto ha coinvolto oltre 5 mila studenti, incontrati nelle scuole, e permesso a oltre 10 mila ragazzi di assistere agli eventi sportivi. Ora, un nuovo capitolo, con oltre 1.100 studenti coinvolti tra la giornata di oggi e il prossimo 19 febbraio. E poi, ancora, con un ulteriore coinvolgimento delle giovani generazioni in occasione delle Paralimpiadi di marzo», ha commentato Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina.










Una risposta
Una bella iniziativa che colma il disagio per la mancata sospensione delle lezioni durante queste epocali giornata sportive.