L’articolo è pubblicato nell’edizione cartacea dell’Amico del Popolo n. 8 del 19 febbraio 2025, in distribuzione questa settimana (su abbonamento, in edizione digitale e in edicola)
Nuovo, più leggibile, più ricco e intuitivo, insomma più “amichevole”.
Il sito dell’Amico del Popolo si rinnova: dal 18 febbraio è, infatti, online sui canali digitali il nuovo portale www.amicodelpopolo.it
L’indirizzo resterà lo stesso, e anche la varietà e l’attualità dei contenuti, ma a cambiare sarà la veste grafica, semplificata e più accattivante, sia per pc e tablet, sia per lo smartphone.
Ideato dalla redazione del settimanale e realizzato dalla società Elabora Next, il sito è stato pensato per mettere in evidenza cronache e rubriche. Da una parte si vuole mantenere fede alla puntualità informativa (dalle cronache civili, alle notizie di servizio), dall’altra potenziare e arricchire gli approfondimenti.
Si tratta, in realtà, di un vero e proprio portale, dal quale si potranno raggiungere facilmente i social, ma soprattutto i nostri canali video e audio, cioè YouTube e Spotify.
In homepage troveranno spazio notizie “in primo piano” e le nostre rubriche, che ad oggi sono 19, curate da giornalisti, esperti e professionisti di settore.
Tra i temi trattati: storia locale, fotografia di montagna, enogastronomia bellunese, botanica e zoologia, linguistica, “economia della saturazione”. Non manca il commento al Vangelo della domenica, la rubrica in ladino e un diario inedito di Gianni Secco.
Ogni settimana, inoltre, il sito lancia i principali contenuti del nuovo numero del giornale cartaceo (visibili nella loro interezza solo se si è abbonati).
Facile sarà l’accesso alle news locali (suddivise in otto territori) che saranno linkabili dalla homepage. A completare l’offerta informativa saranno i video e le rassegne stampa quotidiane realizzate dai nostri giornalisti.
È stata anche semplificata la procedura online per l’acquisto dell’abbonamento al settimanale, sia della versione cartacea sia di quella digitale.
L’Amico del Popolo è stato fondato nel lontano 1909: più d’un secolo di storia e di presenza nella diocesi di Belluno Feltre, con la continua attenzione non solo alle cronache ecclesiali, ma anche alla vita civile del nostro territorio. Da qui il radicamento che la testata s’è conquistata negli anni in ogni valle delle Dolomiti bellunesi.
Il primo sito dell’Amico è stato messo online ancora nel 2000. Quello che chiude i battenti adesso è stato varato invece nel 2019.
Un impegno costante per migliorare la nostra offerta informativa, accanto all’Amico di carta, che possiamo tradurre in poche, ma significative cifre: in cinque anni sono state postate 34.943 news; le visualizzazioni in media hanno raggiunto i 3,5/4 milioni all’anno, con punte anche di 6 milioni.










