Parte ufficialmente Green Valley, il nuovo progetto biennale che trasforma la Valbelluna in un modello di sostenibilità e partecipazione. Dopo il successo di Green Camp, il Comune di Limana e una rete di partner locali e regionali lanciano la seconda fase di un percorso ambizioso, che estende le attività all’intera Unione Montana Val Belluna, coinvolgendo i comuni di Borgo Valbelluna, Limana, Sedico e Sospirolo.
Il progetto precedente, nato dal Bando Format 2022, aveva concentrato le sue energie sull’educazione alimentare ecosostenibile e la tutela della biodiversità nel Comune di Limana. Tra i risultati più significativi. Attività sul campo: piantagioni negli asili, laboratori alimentari e del riciclo, laboratori didattici, la festa del miele e giochi di ruolo coinvolgenti per i bambini. Presidio del territorio: esperienze didattiche nelle malghe, alla Latteria di Valmorel e nelle aziende agricole per riconnettere i giovani con il patrimonio montano. Sinergie locali: collaborazioni con Fondazione Fantastiche Dolomiti, Apidolomiti, Latteria di Valmorel, Malghe e aziende agricole locali, Fondazione Elserino Piol e Comitato Frazionale di Valmorel per sensibilizzare sul ruolo degli impollinatori.
Il nuovo programma, che si svolgerà da settembre 2025 a settembre 2027, punta a creare un ecosistema integrato sul territorio, articolato in tre linee principali. Tutela degli habitat: protezione di boschi, praterie e torbiere. Ecosistema digitale e formazione: laboratori sensoriali, mappatura dei sentieri didattici e formazione sui mieli locali. Sostenibilità e turismo: filiere locali legate al pascolo e promozione di un turismo sostenibile che valorizzi il patrimonio agrosilvopastorale.
«Se con Green Camp abbiamo seminato consapevolezza nelle scuole, con Green Valley costruiamo l’infrastruttura per il futuro del territorio», dichiarano i promotori. Il progetto punta a diventare un modello replicabile in altri contesti montani, rafforzando il legame tra comunità, natura e formazione.










