Torna l’educazione stradale nelle scuole di Belluno: per l’anno scolastico in corso circa 600 bambini e ragazzi saranno protagonisti di incontri pratici organizzati dal Comando di Polizia locale, un’iniziativa che mira a trasformare i più giovani in cittadini consapevoli e attenti alla sicurezza sulle strade.
«È fondamentale far sentire bambini e ragazzi parte della comunità fin dalla più giovane età – commenta il sindaco Oscar De Pellegrin –. Coinvolgerli, metterli a contatto con le istituzioni e permettere loro di conoscere da vicino come funzionano significa aiutarli a crescere cittadini responsabili. Coltivare questa attenzione verso la comunità, le regole e il bene comune significa educare al senso civico».
La principale novità di quest’anno riguarda le sedi delle attività: grazie alla nuova sede del Comando e agli strumenti recentemente acquistati, gli incontri si svolgeranno direttamente all’interno della struttura. Per le scuole dell’infanzia le attività si terranno invece nei rispettivi plessi.
I bambini delle scuole primarie utilizzeranno un circuito attrezzato con biciclette, mentre gli studenti delle scuole medie e superiori avranno a disposizione simulatori di auto e moto, per sperimentare in sicurezza situazioni di guida reali. Cinque operatori della Polizia Locale guideranno le attività, adattando i contenuti in base all’età dei partecipanti.
I più piccoli impareranno le regole fondamentali del codice della strada: attraversamento corretto, significato delle strisce pedonali, comportamento sul marciapiede e importanza del casco. Per i ragazzi più grandi, il percorso affronta la guida di ciclomotori e auto, i pericoli della velocità e i rischi legati all’alcol o alle sostanze stupefacenti. I simulatori permettono di sperimentare in modo realistico gli effetti della guida in condizioni alterate, rafforzando consapevolezza e responsabilità.
«L’educazione stradale è uno degli strumenti più efficaci di prevenzione – spiega il comandante della Polizia Locale Antonio Codemo –. Portare i ragazzi all’interno del Comando significa offrire loro un’esperienza concreta, farli confrontare con situazioni reali e comprendere quanto ogni comportamento sulla strada abbia conseguenze».
«Il progetto si inserisce pienamente nel percorso di educazione civica “Cittadini in crescita. La Belluno dei Bambini e dei Ragazzi” – aggiunge l’assessore alle politiche giovanili Roberta Olivotto –. I bambini diventano spesso piccoli ambasciatori di sicurezza anche nelle loro famiglie, riportando a casa ciò che imparano e richiamando l’attenzione dei genitori sul rispetto delle regole».
Gli incontri si svolgeranno a febbraio e proseguiranno fino alla fine di maggio, offrendo ai giovani studenti una formazione pratica e consapevole che rafforza sicurezza, autonomia e senso civico.










