L’Associazione Anffas Belluno Aps (Associazione Locale di Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo) ha avviato una selezione per individuare un professionista, che assuma il ruolo di collaboratore socio‑educativo nell’ambito delle proprie attività rivolte a persone adulte con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo.
Le candidature sono aperte fino al 28 febbraio 2026: gli interessati devono inoltrare il proprio curriculum all’indirizzo anffasbl@pec.it, accompagnato da una lettera di autopresentazione, che illustri le motivazioni che spingono a partecipare e gli elementi ritenuti utili per il Consiglio direttivo. Nell’oggetto dell’e‑mail si indichi «Candidatura», con autorizzazione al trattamento dei dati personali secondo la normativa vigente.
La figura ricercata sarà coinvolta nel progetto «Autonomie possibili – Prove di volo», che propone percorsi di educazione all’autonomia. Ogni percorso prevede tre weekend residenziali al mese, dal sabato mattina alle 9 alla domenica alle 16. In queste occasioni, piccoli gruppi di quattro o cinque persone coabitano in un appartamento dell’associazione e si misurano con attività quotidiane come la spesa, la cura di sé, la preparazione dei pasti e la gestione della casa, oltre a laboratori creativi, momenti ludici e uscite di carattere culturale o sociale. L’impegno per ogni weekend è stimato in 14 ore, con modalità operative da definire.
Il professionista selezionato opererà in collaborazione con il responsabile del progetto designato da Anffas, contribuendo alla realizzazione delle attività in base agli obiettivi individuali relativi all’autonomia, al benessere e alla socializzazione.
L’incarico può prevedere anche la guida del pullmino dell’associazione durante le uscite programmate. Per questo è richiesto il possesso della patente di guida B.
Inoltre è necessario un titolo di laurea coerente con le finalità educative del progetto, come Educazione professionale o Terapia occupazionale, Scienze dell’educazione o Scienze e tecniche psicologiche, oltre a una comprovata esperienza nell’ambito della disabilità. Sono considerate fondamentali capacità relazionali, attitudine al lavoro di squadra. Per ulteriori informazioni si veda la pagina di Anffas.











