Evitare disagi e pericoli lungo le strade, facendo appello ai cittadini. È questo l’obiettivo della campagna informativa avviata nelle scorse settimane dal Comune di Belluno per sensibilizzare sull’importanza di potare alberi e siepi private affinché non invadano la sede stradale.
Con la ripresa della vegetazione e le prime giornate miti, infatti, si ripresenta un problema che ogni anno rischia di creare disagi concreti: rami e siepi che occupano marciapiedi e carreggiate, coprono la segnaletica stradale o ostacolano la visibilità agli incroci. Per questo l’amministrazione comunale ha avviato una campagna informativa rivolta alla cittadinanza e, parallelamente, la Polizia locale ha già iniziato i controlli su tutto il territorio comunale, con particolare attenzione alle frazioni. L’obiettivo è prevenire situazioni che, con l’arrivo della primavera e poi dell’estate, possano trasformarsi in un rischio per la sicurezza: piante non curate che restringono la carreggiata, rami che impediscono di vedere un segnale o che si abbassano sotto il peso della neve, ma anche vegetazione cresciuta oltre misura che ostacola il deflusso dell’acqua in caso di forti piogge.
«Chi possiede o semplicemente gestisce un terreno confinante con una strada pubblica è tenuto a provvedere alla manutenzione di siepi e alberi, evitando che rami o chiome si protendano oltre il confine stradale, compromettendo la visibilità o danneggiando marciapiedi e carreggiate», spiega il comandante della Polizia locale, Antonio Codemo. «Non si tratta solo di buon senso, ma di un obbligo previsto dal Codice della Strada: l’articolo 29 stabilisce infatti che siepi e rami non devono invadere la sede viaria né nascondere la segnaletica. In caso contrario sono previste sanzioni».
«Parliamo di piccoli gesti di civiltà che però hanno un impatto enorme sulla sicurezza e sulla qualità della vita di tutti», sottolinea l’assessore all’ambiente, Lorenza De Kunovich. «A volte non ci rendiamo conto di come una manutenzione trascurata o rimandata possa avere conseguenze anche per gli altri, limitando la visibilità e creando pericoli o disagi lungo le strade che ogni giorno percorriamo».













Una risposta
Non si comprende perché questa sorveglianza della polizia locale debba venir attuata solo in vicinanza della stagione primaverile e/o per impulso dell’amministrazione civica e non regolarmente o d’ufficio tutto l’anno. Sarebbe inoltre bene che la polizia locale di ogni comune provvedesse a far rispettare la legge e non solamente quella del capoluogo provinciale.