Cortina d’Ampezzo ha ospitato, nella chiesa della Beata Vergine Maria della Difesa, la presentazione della guida Tesori d’arte nelle chiese del Bellunese. Valle del Boite, nuovo volume della collana promossa dalla Provincia di Belluno e dedicata al patrimonio religioso diffuso del territorio. L’incontro, svoltosi venerdì sera, ha registrato una partecipazione numerosa.
L’iniziativa rientra anche nel programma culturale collegato alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 e si inserisce in un progetto editoriale avviato oltre vent’anni fa, con l’obiettivo di documentare e valorizzare chiese, pievi e cappelle della provincia.
Il volume prende in esame 55 edifici sacri distribuiti nei comuni di Valle di Cadore, Vodo di Cadore, Borca di Cadore, San Vito di Cadore e Cortina d’Ampezzo. Parrocchiali, antiche pievi, oratori rurali e cappelle votive compongono un itinerario che attraversa la Valle del Boite, restituendo uno spaccato della storia religiosa, artistica e sociale delle comunità locali. Affreschi, sculture lignee, arredi sacri e architetture raccontano un patrimonio che nel tempo ha contribuito a definire il paesaggio e l’identità dell’area cadorina.
Le curatrici Letizia Lonzi e Tiziana Menegus hanno illustrato i contenuti e il metodo di lavoro adottato per la realizzazione del volume, che raccoglie contributi di dieci autori. La collana “Tesori d’arte”, nata dalla collaborazione tra Provincia, Diocesi e Soprintendenza, propone schede che coniugano rigore scientifico e attenzione agli aspetti devozionali, aggiornando attribuzioni e ricomponendo studi precedenti.
Nel corso della serata è stata presentata anche l’edizione in lingua inglese, Hidden Treasures, proposta per la prima volta. L’edizione è arricchita da un apparato iconografico ampliato e da cartine bilingui, con l’intento di raggiungere anche un pubblico internazionale.
Il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa: «Accanto alle nostre bellezze naturali ineguagliabili – ha dichiarato – il patrimonio artistico e religioso rappresenta un plus straordinario. È un’eredità che racconta la profondità culturale delle nostre comunità e che, insieme alle Dolomiti, rende questo territorio davvero “olimpico”. Le Olimpiadi non sono solo sport, ma anche identità, storia e capacità di accogliere mostrando il meglio di sé».
Alla riuscita dell’evento ha contribuito anche l’Istituto Omnicomprensivo “Ampezzo e Cadore”. Gli studenti dell’indirizzo alberghiero hanno curato il momento conviviale conclusivo, mentre quelli dell’indirizzo artigianale hanno predisposto l’allestimento della sala con manufatti realizzati durante le attività didattiche. La collaborazione ha rappresentato per i ragazzi un’occasione di esperienza formativa, mettendo in relazione scuola, istituzioni e territorio.
Con il volume dedicato alla Valle del Boite, la collana prosegue il proprio percorso di studio e valorizzazione del patrimonio religioso bellunese. È già previsto un nuovo capitolo dedicato al Centro Cadore, che sarà realizzato in coedizione tra Provincia di Belluno e Magnifica Comunità di Cadore. Il libro è disponibile online nello shop Infodolomiti, nella collana “Tesori d’arte”, e nelle principali librerie della provincia.












