Il teatro come strumento di prevenzione e di educazione alla sicurezza. È questa l’idea alla base dell’iniziativa che si è svolta venerdì 27 febbraio all’Auditorium di San Pietro, a Borgo Valbelluna, dove sono andati in scena alcuni spettacoli rivolti agli studenti delle scuole del territorio.
Il tema della sicurezza è spesso affrontato negli ambienti di lavoro e nelle scuole, attraverso corsi per addetti al primo soccorso e antincendio o prove di evacuazione. Tuttavia, i rischi possono nascondersi anche in contesti quotidiani percepiti come familiari, come la strada o la casa. Per questo motivo l’Istituto comprensivo di Mel e Lentiai ha aderito a un progetto pilota che propone un approccio diverso, utilizzando il linguaggio teatrale.
In mattinata, le classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado di Mel e Lentiai hanno assistito a due spettacoli, «Alcol velox» e «Casa shock», messi in scena dal duo friulano Trigeminus. L’iniziativa rientra nel progetto «Sicuramente», promosso da ReSiS – Rete sicurezza scuole Belluno, con l’obiettivo di diffondere la cultura della salute e della sicurezza in due ambiti centrali nella crescita dei ragazzi: la strada e l’ambiente domestico.
Attraverso un registro che alterna momenti comici e spunti di riflessione, gli spettacoli hanno affrontato i rischi legati ai comportamenti imprudenti alla guida, compreso l’uso di alcol e droghe, e quelli presenti nelle abitazioni. L’intento è stato quello di stimolare una maggiore consapevolezza sui comportamenti quotidiani e sulle possibili conseguenze per sé e per gli altri.
Nel pomeriggio l’attenzione si è spostata sugli alunni delle scuole primarie, che hanno assistito a «Grandi baby – La sicurezza dei bambini», spettacolo dedicato in particolare ai pericoli in ambiente domestico.












