Una piazza virtuale al Cinema Italia per il diritto internazionale e la pace

1 Marzo 2026
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Sala esaurita al Cinema Italia di Belluno, il 25 febbraio, per la proiezione del documentario Disunited Nations del regista francese Cotteret. Il film segue Francesca Albanese, relatrice delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati, raccontando la crisi umanitaria palestinese e le difficoltà politiche e istituzionali dell’Onu, sempre più limitato – secondo il documentario – al ruolo di fornitore di aiuti nelle aree di guerra.

La pellicola propone una lettura critica delle divisioni interne alla comunità internazionale e del peso degli interessi dei Paesi più influenti, indicando in queste dinamiche una delle cause dell’escalation del conflitto fino agli eventi del 7 ottobre 2023 e alla situazione attuale a Gaza e in Cisgiordania. Il racconto intreccia il piano politico con quello personale, mostrando anche le pressioni e le contestazioni rivolte alla stessa Albanese, oggetto di campagne denigratorie e, in un episodio ricordato nel film, di un tentativo di intervento da parte della polizia tedesca durante un’iniziativa pubblica.

Al termine della proiezione sono intervenute in collegamento Francesca Albanese e Cecilia Strada, europarlamentare, che hanno affrontato i temi della condizione dei civili a Gaza e in Cisgiordania, della tregua in corso e delle prospettive politiche legate al conflitto. Albanese ha risposto alle richieste di dimissioni e ad alcune affermazioni attribuitele, respingendo ricostruzioni che – ha spiegato – non trovano riscontro nei suoi interventi ufficiali.

Cecilia Strada ha espresso sostegno alla relatrice Onu affermando: «Sono molto stanca di questa ricorrente, strumentale e falsa accusa di antisemitismo che ci viene rivolta, e non solo da destra, quando facciamo una cosa molto semplice: proteggere il diritto internazionale, la Pace, i valori e le cose in cui crediamo, e per quanto mi riguarda anche un po’ la dignità di questa casa europea». Ha quindi parlato di una progressiva perdita di credibilità delle istituzioni europee, richiamando il tema dei “doppi standard” nelle relazioni internazionali.

Nel corso della serata hanno preso la parola anche rappresentanti del movimento Bds Italia (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni) e membri della comunità palestinese in Italia, che hanno richiamato il ruolo delle Nazioni Unite e della società civile nella tutela dei diritti e nella ricerca di una soluzione politica fondata sul diritto internazionale.

Secondo gli organizzatori, oltre 330 persone sono rimaste in sala per circa due ore di dibattito. L’iniziativa, promossa da Pace & Disarmo insieme a numerose realtà associative e sindacali del territorio, è stata presentata come un momento di confronto pubblico sui temi del diritto internazionale, della pace e del ruolo delle istituzioni nelle crisi contemporanee.

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