Identità e libertà in scena: al Teatro Buzzati arriva Essere o non essere

Giovedì 12 marzo alle 21 lo spettacolo di Teatro Koreja e Babilonia Teatri chiude la rassegna Giovedì Giovani h21. In scena quattro storie sull’identità e sulle aspettative sociali che accompagnano la crescita.
7 Marzo 2026
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Giovedì 12 marzo, alle 21, sulla scena del Teatro comunale Dino Buzzati di Belluno si terrà l’ultimo appuntamento della stagione di teatro contemporaneo Giovedì Giovani h21, rassegna giunta alla quarta edizione e curata da Daniela Nicosia e Vassilij Gianmaria Mangheras per Tib Teatro.

A chiudere il cartellone sarà Essere o non essere, spettacolo prodotto da Teatro Koreja in collaborazione con Babilonia Teatri, con testo di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani. In scena Carlo Durante, Eleonora Lezzi, Enrico Stefanelli e Anđelka Vulić.

Il titolo richiama la celebre domanda shakespeariana, ma lo spettacolo sposta il tema su un piano diverso, interrogandosi sull’identità personale e sulla libertà di essere sé stessi. Attraverso quattro storie quotidiane, la drammaturgia affronta il tema dell’identità di genere e delle aspettative sociali che spesso accompagnano la crescita fin dall’infanzia.

Il racconto parte da situazioni familiari: la distinzione tra rosa e azzurro, i giochi e gli interessi considerati “da maschi” o “da femmine”, le aspettative che si formano ancora prima della nascita. In scena compaiono anche quattro grandi pance di gravidanza che attendono un bambino e discutono del futuro dei figli, suggerendo come già prima della nascita il destino sembri essere definito da schemi culturali.

Lo spettacolo alterna momenti di ironia e passaggi più riflessivi. I corpi degli attori diventano parte della narrazione scenica: si trasformano, cambiano ruolo, si travestono e costruiscono immagini che mostrano l’identità come un processo fatto di possibilità e contraddizioni. «Non esiste solo il bianco o il nero», suggerisce la drammaturgia, ricordando come la realtà sia spesso composta da molte sfumature.

Tra gli elementi scenici compare anche un drone che atterra sul palco come se osservasse la scena dall’esterno, introducendo uno sguardo distaccato sul mondo degli esseri umani e sulle categorie con cui interpretano la realtà.

Il linguaggio scenico è diretto e fisico, caratteristica ricorrente nei lavori di Babilonia Teatri, e alterna leggerezza e momenti di maggiore intensità emotiva. La collaborazione con Teatro Koreja, realtà attiva nella produzione e nella formazione teatrale contemporanea, dà vita a uno spettacolo pensato in particolare per il pubblico giovane ma aperto a spettatori di tutte le età.

La rassegna Giovedì Giovani h21, realizzata da Tib Teatro con la direzione artistica di Daniela Nicosia e Vassilij Gianmaria Mangheras, è organizzata in collaborazione con Fondazione Teatri delle Dolomiti e Comune di Belluno, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione del Veneto e della rete Eventi della Provincia di Belluno. Mediapartner della stagione sono Radio Belluno e Radio Cortina.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Tib Teatro al numero 0437 950555 o scrivere a info@tibteatro.it. I biglietti sono disponibili anche online su Vivaticket. La biglietteria del Teatro Buzzati aprirà il giorno dello spettacolo dalle 19.00. Il costo dei biglietti è di 20 euro per l’intero e 13 euro per gli under 30.

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