La città celebra Antonio Maglio, il medico che aprì la strada alle Paralimpiadi

Nel Giardino dei Giusti scoperta una targa dedicata al neurologo pugliese che nel 1960 promosse a Roma i primi Giochi paralimpici. Cerimonia il 6 marzo con autorità civili e militari. Presente l’amministrazione comunale.
8 Marzo 2026
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La città ha rinnovato l’appuntamento con la Giornata dei Giusti, dedicando l’edizione 2026 ad Antonio Maglio, medico neurologo pugliese considerato tra i promotori del movimento paralimpico. La cerimonia si è svolta venerdì 6 marzo nel Giardino dei Giusti della città, alla presenza di autorità civili e militari, assessori e consiglieri comunali.

La decisione è stata presa all’unanimità dal Comitato scientifico del Giardino dei Giusti. Durante la giornata è stata scoperta una targa dedicata a Maglio, figura ricordata per il contributo dato allo sviluppo dello sport come strumento di riabilitazione e inclusione per le persone con disabilità.

Il sindaco Oscar De Pellegrin ha sottolineato il significato dell’iniziativa: «È il secondo anno che Belluno celebra la memoria di un Giusto con una targa nel Giardino dei Giusti. Un gesto semplice ma profondamente simbolico, che oggi assume un significato ancora più forte. Viviamo un tempo segnato da grande incertezza internazionale e da conflitti. Ricordare i Giusti del Mondo, donne e uomini che hanno dedicato o addirittura sacrificato la propria vita per gli altri, significa custodire la speranza. La speranza che un mondo più giusto sia possibile». Il primo cittadino ha inoltre ringraziato il Comitato scientifico e la presidente Francesca Jacobellis per la scelta e per l’impegno nell’organizzazione dell’iniziativa.

La figura di Antonio Maglio è stata ricordata anche per il ruolo avuto nell’organizzazione, nel settembre del 1960, delle prime Paralimpiadi a Roma, svoltesi subito dopo i Giochi olimpici. L’iniziativa nacque dalla sua convinzione che lo sport potesse rappresentare uno strumento di cura, dignità e integrazione per le persone con disabilità. Il riconoscimento assume un valore particolare nell’anno in cui la provincia di Belluno ospita le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026.

Il 6 marzo è la data simbolica in cui in molte città del mondo si ricordano i Giusti. La ricorrenza coincide con l’anniversario della morte di Moshe Bejski, promotore del Giardino dei Giusti dello Yad Vashem di Gerusalemme e figura centrale nella diffusione di questa iniziativa dedicata alla memoria civile.

L’assessore alla cultura Raffaele Addamiano ha ricordato il significato della giornata: «Il nostro ricordo è rivolto a tutti i Giusti del Mondo: persone che hanno donato o rischiato il bene più prezioso, la propria vita, per salvarne altre, per difendere i diritti umani e per proteggere quel bene assoluto che è la dignità della persona». L’assessore ha ricordato che nel mondo esistono circa duecento Giardini dei Giusti e che Belluno fa parte di questa rete internazionale. «Chi salva una vita salva il mondo intero, un antico insegnamento del Talmud: io credo che il messaggio più bello di questa iniziativa sia proprio racchiuso in queste parole».

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